Il Sindaco Cassì annuncia importanti novità, mentre i sacchi di spazzatura si accumulano nelle strade e nelle case

Il Sindaco Cassì le chiama importanti novità, ma la spazzatura resta non raccolta, con buona pace dei cittadini che non si lamentano granché e delle opposizioni silenti.
Si comprende che tutti sono in grande imbarazzo, chi è dalla parte del Sindaco non può protestare, chi si definisce vicino a Musumeci non può denunciare il fallimento totale delle sue politiche, le opposizioni non parlano, perché ognuno ha scheletri nell’armadio, chi appoggiava Crocetta, chi non ha voluto la discarica in loco, chi ha tollerato che i sindaci tutti non vogliono discariche nel proprio comune, chi ha sempre inneggiato alla differenziata spinta senza dirci cosa fare delle parti residue.
Si preferisce addossarsi le responsabilità, ma trovare i colpevoli è impossibile e soprattutto non ci toglierà i sacchetti di spazzatura dalle strade e dalle case.
Il Sindaco, a parole, ci dice che qualche difetto nella comunicazione esiste, ma poi sforna comunicati come questo che sono il trionfo del dire e non dire, incomprensibili: ci dice che da domenica si cominceranno a smaltire i rifiuti accumulati nella nostra provincia con un primo conferimento eccezionale di 200 tonnellate nella discarica di Gela.
Non spiega se i rifiuti accumulati sono quelli nelle case o nelle strade, se saranno premiati con la prima raccolta quanti hanno diligentemente conservato i sacchetti in casa oppure hanno fatto bene quanti li hanno depositati per strada.
Da lunedì, ci viene detto, sarà svuotato l’impianto di Trattamento meccanico biologico di Cava dei Modicani,
Il calendario dei conferimenti potrà subire ancora dei rallentamenti, ma si supererà la attuale situazione di blocco.
Di come e quando saranno raccolti i rifiuti accumulati, con quale calendario, non è ancora dato sapere, il sindaco dice che saranno fornite tutte le informazioni sugli ulteriori aggiornamenti. Di una raccolta h 24, senza interruzione fino allo smaltimento dell’accumulato, manco a parlarne, spese eccessive.
Non ci dice come e perché Gela accoglie il nostro rifiuto che, alle analis,i non era risultato idoneo, ma ci informa sulle analisi comparative che saranno portate avanti per capire chi ha ragione, non dice quali saranno i provvedimenti per chi ha sbagliato.
Poi, per chiudere il comunicato, c’è la reprimenda per i sindaci del territorio che sono unanimi nel rifiutare discariche nel loro ambito e sottolinea come Ragusa abbia fatto ampiamente la sua parte, ma i rapporti con i colleghi sono sempre idilliaci e se c’è qualcuno che deve soldi alla SRR o all’ATO, non si dice per rispetto.
Chiude spiegando che in provincia esistono aree che hanno caratteristiche geologiche (argillose) perfette per ospitare una discarica, non dice che sono in territorio di Scicli, non dice che altri siti idonei sono stati identificati dalla Regione nel comune di Acate, ma è il comune di Vittoria a non volere la discarica vicina, nel comune di Modica, al confine con quello di Pozzallo, ma entrambi i comuni non vogliono la discarica, ripete che a Cava dei Modicani il suolo roccioso avrebbe dovuto anche in passato sconsigliare la realizzazione di vasche, per i rischi di inquinamento delle falde che ciò implica.
Ma di fatto, anche trovando l’accordo, per una nuova discarica servono almeno due anni e non si prende la decisione di trovare i camion o i vagoni ferroviari per portare i rifiuti in continente o all’estero.
I conteggi dei costi che dovrà sopportare, ormai inevitabilmente, serviranno ai politici per indicare i responsabili delle scelte sbagliate e per scambiarsi reciproche accuse
Anche se finisce questo, di spettacolo, le repliche sono già annunciate.

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