Ad un primo esame superficiale, il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, con le sue note di opposizione, sembra uno di quegli aerei leggeri dedicati allo spargimento di fitofarmaci sulle grandi colture estensive, una distribuzione diffusa, su tutti i settori dell’amministrazione, di rilievi e di eccezioni.
A ben guardare, però si deve prendere in prestito l’appellativo che l’avv. Agnelli riservava a Del Piero, chiamandolo Pinturicchio.
Bernardino di Betto Betti, detto Pinturicchio, fu uno dei maggiori esponenti della scuola umbra del secondo quattrocento. Un pittore completo, un artista a tutto tondo capace di creare opere grandiose. Gianni Agnelli era particolarmente legato a tale artista e legò il suo nome a quello del giocatore che lo incantava con le sue pennellate su punizione e per lo stile messo in campo.
Come nel comunicato di Sergio Firrincieli, si può intravedere, superficialmente, una opposizione massiva, ma, a ben guardare, ogni passaggio del comunicato è una pennellata che tocca temi sensibili dell’attività dell’amministrazione. Peccato che l’ ‘artista’ non abbia truppe cammellate, non si sa nemmeno se esiste ancora il suo Movimento, a Ragusa, in grado di incidere pesantemente sulle politiche della maggioranza.
Firrincieli si permette di decretare, già al 9 luglio, il fallimento delle politiche ‘estive’ dell’amministrazione Cassì, con parole che sono fendenti leggeri ma in profondità.
Cerchiamo di stabilire un indice temporaneo delle sue stilettate, rimandando al lettore la valutazione relativa.
Auspica di essere smentito, anticipando le solite repliche personali del sindaco, parla, senza mezzi termini di flop, mettendo insieme spettacoli e progetto culturale, viabilità e vivibilità, va al sodo senza inutili chicchere, per replicare alle stesse accuse di qualche assessore.
Non c’è appeal degli spettacoli estivi, non c’è eco mediatico sulla valenza degli spettacoli se non per qualche redazionale pubblicitario a pagamento, non vede un programma culturale, guarda ai Comuni vicini che si avvalgono di esperti e consulenti di livello, nell’organizzazione del cartellone estivo.
Fallimento per la ZTL, per i parcheggi scambio e per i tentativi, in extremis di salvare le iniziative intraprese senza risultati.
I lungomare, senza controlli della polizia urbana, regno di monopattini che sfrecciano nonostante i divieti, controlli della ZTl affidati ai volontari, bagni pubblici che chiudono quando la gente converge in centro.
Firrincieli attende la notte di Ferragosto per sancire l’autorevolezza dell’amministrazione e degli organi di controllo, sapendo già che ci sarà materiale per sfornare altri comunicati.
Una piccola stilettata, un sottile colpo di pennello, ad un rimpasto in giunta che molti vedono come necessario ma che non è nelle corde del primo cittadino, sottile critica alle iniziative del sindaco per i percorsi storici che fanno da specchietto per le grandi opere che non partono.
E infine, Firrincieli se la gode per le intricate vicende del parcheggio pubblico privato di via Salso a Punta Braccetto, per i quali il Comune, in autotutela, avrebbe bloccato i lavori, chiude, da esperto di calcio, con la necessità di ritocchi alla squadra che non segna, a poco tempo dalla fine della partita.
Questa la nota di Sergio Firrincieli:
IL CAPOGRUPPO CINQUE STELLE FIRRINCIELI: “DELUSIONE E SCONCERTO PER IL FALLIMENTO DELLE POLITICHE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI RAGUSA CON RIFERIMENTO ALL’ESTATE IBLEA”
“Questa volta siamo desiderosi che il sindaco Cassì trovi le argomentazioni giuste per farci cambiare opinione, ma l’estate ragusana fa emergere un fondamentale flop in tema di viabilità, di spettacoli e di progetto culturale, di vivibilità che manca su tutta la costa di pertinenza del comune di Ragusa”
È un bilancio anticipato, che non fa sconti, quello del capogruppo Cinque Stelle al Comune di Ragusa, Sergio Firrincieli, che, dopo i primi comunicati su alcune delle emergenze estive, non si perde in inutili chiacchiere, come le definisce qualche assessore, ma va al nocciolo della questione.
“Si salva ben poco delle politiche estive di questa amministrazione – esordisce Firrincieli – c’è solo la difficoltà rispetto a dove iniziare con i rilievi. Manca un appeal del programma degli spettacoli, la massa di presenze su Marina di Ragusa assicura il sold-out per qualche spettacolo ma non c’è eco di un cartellone che è solo di cassetta, anche per la mancanza di un programma culturale degno di questo nome, mancano consulenti competenti ed esperti, quello che offre Ragusa è a disposizione degli altri comuni e non possiamo dire di avere speso poco. In tema di viabilità e mobilità a Marina di Ragusa il fallimento totale, la trovata di allargare, in extremis, la Ztl si sta rivelando solo dannosa in termini di presenze, l’obiettivo malcelato di far funzionare il parcheggio scambio di via Escrivà è stato il canto del cigno di scelte sbagliate. In centro c’è il caos, non si vedono vigili urbani, i monopattini sfrecciano indisturbati fra i passanti, nei due lungomari, nonostante i divieti di circolazione alle ore 20. Anni di scelte caratterizzate da indecisione e tentativi di accontentare più i locali pubblici che i villeggianti stanno trasformando la perla del Mediterraneo nella capitale del caos estivo”.
“Non si riesce nemmeno – prosegue Firrincieli – a tenere pulita la pista ciclabile, dove non ci sono controlli per l’utilizzo disinvolto che se ne fa. Invece di occupare i volontari per gestire la Ztl, cosa peraltro assurda, si potrebbe incentivare un servizio di controllo. Anche i bagni pubblici di piazza Torre che chiudono all’ora di cena sono lo specchio di una situazione generale che non è certo gestita al meglio”.
Aggiunge il capogruppo M5s: “Attendiamo di vedere come andrà a finire sulle spiagge per la notte di Ferragosto per sancire l’inadeguatezza di tutta una giunta troppo in silenzio sulle evidenti lacune di una squadra assessoriale che rivela i propri limiti ogni giorno di più. Non si può vivere solo di sogni e di programmi, come per la riqualificazione dei percorsi storici che sono sì iniziative importanti per la riscoperta di quello che è stata la nostra città, ma restano sempre degli accessori che, peraltro, saranno poco o per nulla utilizzati dalla gente. La stessa gente che vorrebbe vedere qualcosa di concreto dopo anni di chiacchiere”.
“Ora ci si mette anche il blocco dei lavori per il parcheggio di via Salso, a Punta Braccetto – dice ancora Firrincieli – come epilogo di una stagione dove la programmazione è stata ignorata e gli interventi dell’ultimo minuto si sono rivelati tardivi e privi di attente valutazioni e verifiche. Il sindaco si ostina a difendere la squadra, ma se la squadra non segna vanno apportati dei ritocchi” conclude il capogruppo dei Cinque Stelle che non vede possibilità di recupero di qualche posizione nei pochi giorni che restano prima della chiusura della stagione.
Ragusa, 9 agosto 2021
Sergio Firrincieli
Capogruppo consiliare Movimento Cinque Stelle
