Una volta si scendeva al cimitero centrale dalla zona alta della città, precisamente dal Santuario della Madonna delle Grazie si dipartiva un sentiero, ormai in disuso da decenni, che scendeva a valle.
Per decenni questa è stata la via che i ragusani hanno percorso per far visita ai propri cari defunti.
Proprio questo sentiero, coi suoi muri a secco e lo straordinario panorama sulla vallata sottostante, sarà̀ il primo a essere riqualificato nell’ambito del finanziamento da 5 milioni di euro ottenuto dal nostro Comune per recuperare i percorsi rurali che conducono a luoghi di interesse e i muri a secco che li delimitano.
I lavori sono stati consegnati nei giorni scorsi con l’obiettivo che il prossimo 2 novembre i ragusani possano tornare a percorrere questa via per commemorare i propri cari e, al tempo stesso, ritrovare la loro, la nostra storia.
“Ancora una volta, quindi, un’iniziativa di recupero del nostro patrimonio storico, sono tanti e diversi i percorsi di interesse storico che andremo a riqualificare.” ha detto il sindaco, mostrando entusiasmo per questa iniziativa che sarà subito seguita dalla riscoperta e riqualificazione di un altro sentiero che porta a valle, questa volta alle Latomie di cava Gonfalone
Contemporaneamente ai lavori per il sentiero che porta al cimitero, partiranno i lavori sul sentiero che dalla zona della palestra dell’Umberto I porta sin dentro le latomie di cava Gonfalone.
“I carrettieri che a forza di braccia e di mulo trasportarono la pietra necessaria a ricostruire e poi espandere Ragusa utilizzavano il sentiero che va dalle latomie di Cava Gonfalone fino a a ridosso delle attuali scuole di via Marsala. Prende il via, grazie ad un dedicato finanziamento europeo a regia regionale, un altro intervento per restituire ai ragusani un pezzo della loro storia e offrire ai turisti straordinarie vie di accesso alle nostre bellezze.“ le parole del sindaco a margine della consegna dei lavori.
