“Certo che ce ne vuole di faccia tosta… Dopo essere stati per settimane i primi in Italia per contagi e ultimi per vaccinazioni, dopo aver fatto una figura barbina sul contenimento della diffusione della pandemia mentre nel resto del Paese si faceva ciò che in Sicilia non veniva fatto, come si fa oggi ad intervenire quasi prendendosi i meriti di scelte obbligate ottenendo risultati appena soddisfacenti?
E’ davvero così difficile provare un po’ di pudore? È davvero così complicato comprendere che, a volte, è molto più dignitoso il silenzio continuando a lavorare?
Ancora più grave, poi, è che si cerca di far passare il messaggio che i siciliani siano scemi…
Altro che faccia tosta!!!”
Sono le considerazioni che l’on.le Nello Dipsquale, deputato regionale del Partito Democratico, affida ai social, dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale alla sanità, Razza, secondo il quale il calo dei contagi è da ascriversi alle restrizioni imposte dal governo regionale, laddove anche il calo degli ospedalizzati, oltre che alle disposizioni del governo nazionale è dovuto ai provvedimenti settoriali del governo regionale, un mix che starebbe producendo la riduzione dei contagi. L’assessore regionale non tiene conto della condizione negativa della Sicilia che, per settimane, è stata maglia nera nel panorama nazionale.2
