Un uragano di comunicati avverso l’amministrazione comunale di Ragusa

Ormai si avverte un ‘cambiamento di atmosfera’ attorno all’amministrazione Cassì, non è un cambiamento climatico con bombe d’acqua ma a base di comunicati stampa e di movimenti preelettorali che manifestano come l’ ‘aria’ non sia più quella del 2018.
Mentre diluvia sul bando dell’assessorato allo sviluppo economico per l’incentivazione di nuove aperure commerciali in centro storico… e anche oltre, una violenta folata di vento per i servizi igienici di Ragusa Ibla trovati chiusi da una comitiva di turisti portati in giro da una guida turistica.

La denuncia sui social da parte di quest’ultima è stata colta al volo dal capogruppo del Movimento 5 che si sofferma, però, come al solito, non nella ricerca delle cause che hanno portato alla chiusura dei bagni pubblici a Ibla o dei responsabili che, autonomamente, hanno ritenuto opportuno chiudere i bagni, ma sul diminuito appeal del primo cittadino che mostrerebbe, ormai costantemente, enormi limiti nella gestione della cosa pubblica.
In effetti, questo sindaco è attaccato alle sue scelte, non prende decisioni nette, non ridimensiona nessuno, né dei suoi assessori, nè del suo staff né del personale del comune, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti.

Questa la nota di Sergio firrincieli:

“Questa Amministrazione dimostra, ancora una volta, di non essere all’altezza di gestire il turismo. E basta con le scuse legate alla pandemia, la impossibilità di programmazione, le poche risorse e altre giustificazioni simili”.

Così il capogruppo del Movimento Cinque Stelle al Consiglio comunale di Ragusa, Sergio Firrincieli, dopo avere preso atto della denuncia pubblica, che sta girando sui social, di una guida turistica, Eleonora Formica, sulla mancata funzionalità dei servizi igienici a Ibla a fronte del fatto che ogni giorno arrivano visitatori a frotte.
“Per fortuna – continua Firrincieli – dalla città cominciano ad emergere segnali di stanchezza rispetto a questo sindaco e ai suoi collaboratori il che vuol dire che c’è bisogno di un cambio di passo che Cassí, come abbiamo appurato, non è stato in grado di effettuare.
Aldilà di tutti gli interventi spot e promesse promozionali che potrà effettuare da qui alle elezioni per captare consenso, ormai è chiaro che di concreto alla città non arriverà nulla mentre tutto quello che ha annunciato sarà fatto in futuro: al momento resta soltanto tra le pagine del libro dei sogni”.

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