Dopo essere rimasto ai box da tre settimane, il Ragusa scenderà finalmente in campo domenica, uno di quegli impegni che valgono doppio.
Anche dopo che la classifica degli azzurri si è modificata ulteriormente alla luce del definitivo ritiro dell’Aci Sant’Antonio. Allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio, con inizio alle 14,30, ci sarà il big match tra la formazione allenata da Filippo Raciti e la corazzata Igea.
Uno scontro al vertice che dirà molto sulle reali forze di questo campionato di Eccellenza.
“Una partita – sottolinea il tecnico – che abbiamo cercato di preparare con la massima attenzione anche se essere rimasti fermi per tutto questo tempo ci ha fatto perdere il ritmo partita.
Se sarà una gara decisiva per la stagione? Secondo me, ancora no. Il campionato è ancora lungo. E bisognerà sostenere tutta una serie di altre sfide pure importanti. Ma, certo, quello che affrontiamo, domenica, si preannuncia come un match in cui bisognerà dare fondo a tutte le nostre risorse. I ragazzi si stanno allenando con intensità. E vogliono fare bene”.
All’Aldo Campo si annuncia il pubblico delle grandi occasioni. Una partita in cui è fondamentale cercare di tenere dritta la barra della concentrazione.
Avviato, intanto, il campionato juniores del Ragusa Calcio, il via giovedì 4 novembre a Chiaramonte, squadra affidata al tecnico Emanuele Monaco, un giovane di Comiso, 25 anni, su cui la società azzurra punta molto per riuscire a formare un vivaio in grado di rispondere alle esigenze di creare una serie di talenti che potranno garantire un ricambio alle pedine della prima squadra.
Il primo match vedrà il Ragusa in trasferta sul campo dei Chiaramontani. Dieci, in tutto, le squadre che formano il girone. Oltre agli azzurri e al team di Chiaramonte, anche Modica, Vittoria, Comiso, Scicli, Frigintini, Sporting Eubea, Pro Ragusa e Mazzarrone.
Il girone di andata si concluderà il 10 gennaio. L’intera stagione, invece, chiuderà il 14 marzo.
“L’avvio di questo percorso – afferma il direttore generale Alessio Puma – è da inserire nel contesto di un discorso più complessivo che punta al rilancio della nostra società anche a livello giovanile.
Era da anni che una formazione juniores del Ragusa non si costituiva e non prendeva parte a un campionato di categoria. Siamo molto contenti di tutto ciò e ci daremo da fare per riuscire ad emergere anche in questo ambito. Le varie componenti della società, così come sta accadendo, devono remare tutti verso la stessa direzione”.
