Weekend in passerella per il sindaco Casssì

Fine settimana denso di appuntamenti che hanno tenuto in alto l’indicatore della visibilità per il primo cittadino di Ragusa, Peppe Cassì, negli ultimi, nei quali si sente profumo di campagna elettorale, attento come al solito, principalmente con la comunicazione sui social, ad imporre la sua immagine per tutti gli eventi del nostro Comune.

A Marina di Ragusa, ha inaugurato la sede AVIS, l’associazione dei donatori di sangue che è l’emblema della generosità ragusana.
“In via Delle Ondine la nostra grande famiglia di donatori di sangue, una delle più importanti in Europa, ha realizzato il sogno di costruire anche nella frazione rivierasca un punto fisso di raccolta.
Un avvenimento storico per la nostra comunità, un risultato significativo, simbolicamente e concretamente ottenuto in tempi strettissimi, grazie alle tante professionalità che animano l’Avis ed all’impegno incessante di moltissimi ragusani che ogni giorno, silenziosamente e ciascuno nel proprio campo, antepongono l’interesse collettivo anche alla propria vita privata.” Queste le dichiarazioni del primo cittadino, a cui ha eco il Presidente AVIS paolo Roccuzzo: “La forza del noi che prevale alla sterilità dell’io che consente da oggi alla famiglia Avis di essere più grande con un’altra “casa vista mare”.

Ragusa ha ricordato Padre Raffaele Campailla prematuramente scomparso lo scorso anno a causa del Covid, dedicando uno spazio antistante la chiesa Santissima Nunziata.
Nello spazio esterno della Parrocchia Santissima Annunziata la cerimonia di intitolazione del sito a padre Raffaele Campailla alla quale sono stati presenti il sindaco, Peppe Cassì, il vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, il presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo, l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Giuffrida e numerosi parrocchiani.
“Dalla comunità della parrocchia Santissima Nunziata, e da migliaia di ragusani, è stata avanzata richiesta al Comune di ricordare Padre Raffaele Campailla intitolandogli un luogo della nostra città.
Ci sono uomini che sono riferimenti, pilastri. Per i suoi parrocchiani e per moltissimi ragusani che hanno avuto modo di conoscerlo, Padre Raffaele Campailla, scomparso nel novembre 2020 a soli 47 anni a causa del covid, è stato una colonna.
La legge prevede un lasso di tempo decennale prima di poter intitolare una via a una persona scomparsa, così, di comune accordo, si è deciso allora di dedicare a Padre Raffaele uno spazio antistante all’ingresso della sua Chiesa, dove le fronde di un grande albero danno ristoro e accoglienza a chi siede sulle panchine sotto di esso. Dare ristoro spirituale e accoglienza, proprio come faceva Padre Raffaele.” le dichiarazioni del sindaco.

Nuovo partecipato appuntamento con la “Festa dell’Albero”, promossa dal Comune di Ragusa, una ricorrenza che ha visto una rinascenza grazie all’impegno e alla solida coscienza ‘verde’ dell’assessore Giovanni Iacono.
Dopo la piantumazione di alcuni alberi in uno spartitraffico di via La Pira, con la collaborazione di alcuni giovani del servizio civile, nella mattinata di domenica, i residenti delle zone di via Ramelli e via Occhipinti, gli alunni della “Mariele Ventre” ed i volontari delle associazioni “RagusAttiva” e “RimboschiAmo” si sono ritrovati stamani insieme per piantumare, nei due spazi a verde, complessivamente 450 alberi e 270 arbusti.
Innegabile il successo dell’evento, con una folta presenza di famiglie e di giovanissimi.
Assieme all’assessore Iacono era presente anche il sindaco Cassì che ha voluto esaltare il successo della bellissima festa, nel ringraziare per la presenza di tanti giovanissimi, grazie all’impegno dei quali Ragusa vedrà piano piano crescere due nuove aree boschive.
“C’era gioia, c’era la voglia di prendersi cura di una terra che si è ammalata, come è stato spiegato ai più piccoli, perché i grandi hanno dimenticato quanto gli alberi siano importanti. Saranno loro, i bambini, in un processo educativo fondamentale, a prendersi cura di questi boschi. Qualcosa sta cambiando.” le paroel del sindaco.

“Momenti come questo – ha affermato l’assessore al verde pubblico Giovanni Iacono – confermano quanto la comunità ragusana abbia a cuore il nostro territorio, e sono proprio i più piccoli a dimostrare una sensibilità che lascia ben sperare per il futuro.
Ringrazio tutti i presenti ed in particolare i rappresentanti delle associazioni “Ragusattiva” e “RimboschiAmo” che si sono spesi per raggiungere questo risultato; un ulteriore passo avanti nel percorso di rimboschimento del nostro territorio.”

Ultimi Articoli