L’assessore Falcone al porto di Pozzallo, una passerella per l’on.le Dipasquale, l’on.le Campo spera ancora nelle promesse e nelle rassicurazioni

Sopralluogo dell’assessore regionale Falcone al porto di Pozzallo, presenti il dirigente del Servizio infrastrutture portuali del Dipartimento infrastrutture, Carmelo Ricciardo, il comandante della Capitaneria di porto, Donato Zito, il sindaco del Comune di Pozzallo, Roberto Ammatuna e la parlamentare regionale Stefania Campo

Sbrigativo e realistico l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico e segretario alla Presidenza dell’ARS, commentando la visita dell’assessore regionale alle Infrastrutture questa mattina al Porto di Pozzallo.

“Volutamente non ho partecipato questa mattina al sopralluogo dell’assessore Falcone al Porto di Pozzallo: questo Governo regionale prima dimentica di destinare risorse alle infrastrutture, poi pensa di poter fare passerella nei luoghi che ha ignorato. Un comportamento irrispettoso dell’intelligenza dei cittadini della provincia di Ragusa e di tutti i siciliani in generale”.
Aggiunge Dipasquale: “Durante l’esame della legge Finanziaria regionale, a marzo, avevo segnalato, con un intervento in Assemblea Regionale Siciliana, l’ingiustizia perpetrata dal Governo regionale nel destinare delle risorse per il porto rifugio di Gela, ben due milioni di euro, senza prevedere interventi anche per gli altri porti, compresi quello di Siracusa, Donnalucata, Scoglitti e, soprattutto, Pozzallo.
Il principio è semplice: così come per equità quando si prevede di rifinanziare la legge su Ibla allora si prevedono fondi anche per Ortigia, Agrigento o altri centri storici di pregio, così si sarebbe dovuto fare per i porti siciliani. Su questo ho presentato anche un emendamento che, però, la maggioranza ha bocciato. A cosa serve, quindi, presentarsi oggi a Pozzallo, a un anno dalla scadenza di questa legislatura?”.
“I rappresentanti del Governo regionale sono ormai in campagna elettorale – conclude Dipasquale – e queste operazioni servono solo a fare passerella”.

L’on.le Stefania Campo, presente all’incontro, parla solo di promesse e rassicurazioni da parte di Falcone e non può che affidarsi alla speranza che sia la volta buona: “Ancora una volta, promesse e rassicurazioni fornite dall’assessore Falcone, oggi in visita al porto di Pozzallo, dopo le nostre insistenti richieste di intervento da parte della Regione. Ora auspichiamo che le criticità per le quali da tempo ci battiamo si concretizzino, al più presto, in interventi celeri e risolutivi”.
Aggiunge la Campo: “Dopo le nostre numerose sollecitazioni, a partire dalla richiesta di audizione, addirittura inoltrata nel luglio 2020, e la seduta di Commissione di una decina di giorni fa, Falcone si era impegnato a organizzazione un incontro tecnico con il sindaco di Pozzallo, presso il suo assessorato a Palermo, in maniera da poter visionare le proposte redatte dal Comune.
Questo specifico incontro, rinviato la settimana scorsa dallo stesso Falcone, si è trasformato in un ulteriore sopralluogo alla presenza di tanti imprenditori che, in tal modo, hanno avuto l’opportunità di esprimergli direttamente il proprio malumore per le problematiche che negli anni si sono incancrenite per responsabilità esclusive della Regione.
La stessa cosa ha fatto la Capitaneria di porto, spiegando dettagliatamente la visione d’insieme delle numerose e gravi criticità che, relativamente al porto grande, riguardano le manutenzioni dell’impianto idrico, elettrico e fognario, i problemi di pubblica sicurezza, il dissesto delle banchine e dei dispositivi di protezione.
Su tutti questi aspetti l’assessore si è preso l’impegno di stanziare le somme necessarie nel più breve tempo possibile.
Il porto, di suo, incassa sostanziose tasse che però, paradossalmente, non vanno a finire in un capitolo dedicato alle manutenzioni stesse, così come accade ad esempio per le autostrade.
Non comprendendo come ciò sia possibile, ci siamo presi l’impegno, sperando di essere sostenuti da una maggioranza trasversale in Parlamento, per una legge apposita affinché le entrate derivanti dalle tassazioni vengano reinvestite nei porti stessi. Anche perché le manutenzioni devono essere fatte con costanza e non quando certe condizioni tecniche diventano gravi, pericolose o irreversibili”.

Altra questione, com’è noto, riguarda il porto piccolo, “anche in questo caso – prosegue Stefania Campo – ci troviamo davanti ad una questione importante, dal momento che dobbiamo permettere alle aziende di poter lavorare con costanza e serenità. E, quindi, abbiamo chiesto con determinazione che se la Regione non è in grado di risolvere la questione dell’insabbiamento, in tempi celerissimi, almeno garantisca un indennizzo ai lavoratori.
Ci auguriamo, questa volta, che questo ulteriore sopralluogo di Falcone a Pozzallo non si riveli un escamotage per tenere buoni gli animi. Non c’è più tempo e non ci sono più scuse che tengano”.

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