Le dirette instagram per formazione e avviamento al lavoro, la presentazione di Simone Digrandi

Partiamo da un dato di fatto: la situazione per il futuro dei giovani è e rimane complicatissima, giorni fa vi facevo anche l’esempio di certa inerzia regionale. Quindi, perché le dirette? Perché, insieme ai ragazzi della Consulta Giovanile con cui abbiamo creato lo staff di progetto, stiamo facendo tutto ciò?
La risposta sta sempre nel pensiero che ho espresso durante la conferenza stampa di presentazione dell’Informagiovani: in attesa che le istituzioni capiscano quanto la situazione sia grave, e si smuovano con azioni vere (nei prossimi giorni tra l’altro vi parlerò del perché non si ferma la fuga dei cervelli, grazie al libro di Giulia Pastorella che mi ha illuminato e altri approfondimenti), è giusto intanto provare a far luce quantomeno sulle possibilità che ci sono, che possono chiarire le cose ai ragazzi e far fare loro alcuni primi passi.
Le dirette sono concepite partendo da questo principio. I confronti con i docenti e gli esperti di vari settori nascono per capire cosa c’è adesso, come funziona al momento il mercato del lavoro, su cosa ci si può provare a scommettere – dalla start-up al concorso pubblico – e anche per alcuni aspetti importanti che caratterizzano, appunto, il tentativo che un giovane può fare: dal giusto cv e il giusto modo con cui affrontare un colloquio di lavoro, alle “trappole” su cui non cadere se si decide di investire su se stessi con una startup – l’intervento di Faraci sarà prezioso in questo senso – al capire quanto possa essere importante un’esperienza all’estero, fino ad un focus reale su due aspetti su cui ci si potrebbe concentrare rimanendo qui: l’impresa culturale e la corretta realizzazione di un’impresa turistica; il tutto, toccando pure altri aspetti: l’importanza della rete e della formazione per chi sceglie l’imprenditoria, ma anche contrattualistica e principi di non discriminazione per chi riceve una proposta di assunzione, spiegando ai ragazzi come va valutata.
Il tutto senza legarci al momento a “confini geografici”. Si parla di prospettive, a prescindere, che siano rivolte ad un contesto pubblico o privato che magari all’inizio ti porta non proprio vicino casa, o ad una serie di cose su cui si può investire rimanendo qui.
Oggi, 2 dicembre alle 19.30 si comincia. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno accettato l’invito, a tutti i ragazzi della Consulta Giovanile membri del team informagiovani con cui abbiamo costruito il programma e con cui ci alterneremo alla moderazione, a La Sicilia per lo spazio ed a tutti i media online locali che hanno considerato interessante questa iniziativa – e a tutti coloro che ci stanno dimostrando che nella semplicità di com’è concepito, l’informagiovani piace.
Tutti i giorni sul nostro account Instagram riceviamo tanti follower spontanei, già ci sono state chieste diverse info su vari fronti, la cosa ci fa sperare bene.

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