Ragusa, 4 dicembre 2021 – domenica 5 dicembre 2021 gli hub di Ragusa, ex ospedale Civile, Modica, contrada Beneventano e Vittoria Fiere, resteranno aperti dalle ore 8:30 alle 13:30.
L’apertura degli hub di domani, domenica, servirà agli utenti, che durante la settimana non possono recarsi agli hub, per effettuare il vaccino.
Inoltre, si ricorda che a partire dal 1° dicembre 2021, in tutti gli hub e i centri vaccinali della provincia, è iniziata la somministrazione di una dose di vaccino a mRNA, come richiamo – booster – di un ciclo vaccinale primario, anche ai soggetti di età pari o superiore a 18 anni, indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario e purché sia trascorso un intervallo minimo di almeno cinque mesi – 150 giorni – dal completamento dello stesso.
L’ASP ribadisce, comunque, l’assoluta priorità di mettere in massima protezione sia tutti coloro che non hanno ancora iniziato o completato il ciclo vaccinale primario, sia i soggetti ancora in attesa della dose addizionale – pazienti trapiantati e gravemente immunocompromessi – e i più vulnerabili a forme gravi di COVID-19 per età o elevata fragilità, così come quelli con livello elevato di esposizione all’infezione che non hanno ancora ricevuto la dose booster.
Fin qui la nota dell’Azienda ospedaliera, che corre ai ripari, ma senza soluzioni adeguate, soffermandosi alla mezza giornata di domenica per l’apertura.
Come era stato all’inizio della campagna vaccinale, Azienda impreparata, lunghe file di anziani e persone fragili costrette ad attendere all’esterno, sotto tendoni che possono tutelare dalla pioggia ma non dalle temperature rigide di questi giorni.
Non viene specificato, altresì, come verrà data priorità ai pazienti trapiantati e gravemente immuno compromessi, ai più vulnerabili a forme gravi di >COVI-19, per età o elevata fragilità.
Con il comunicato ci viene propinata una foto dove poche persone attendono il proprio turno, sulla stampa e sui social circolano, invece, foto con una lunga fila.
Il comunicato dell’azienda, inoltre, accenna alla inoculazione di una dose “di vaccino a mRNA, come richiamo – booster – di un ciclo vaccinale primario … indipendentemente dal vaccino utilizzato per il ciclo primario”.
SENZA MINIMAMENTE ESPRIMERE ALCUNA VALUTAZIONE, NON AVENDO COMPETENZE IN MATERIA, SULLA SCELTA POSSIBILE DI SOMMINISTRARE UNA DOSE DI VACCINO MODERNA COME DOSE BOOSTER A QUELLI CHE, COME PRIMA DOSE E COME SECONDA DOSE, HANNO RICEVUTO IL VACCINO PFIZER,
rimandiamo ad un articolo del quotidiano La Sicilia
In Sicilia abbondano scorte di Moderna ma tutti vogliono il Pfizer | La Sicilia
In Sicilia abbondano scorte di Moderna ma tutti vogliono il Pfizer | La Sicilia
dove si legge che ci sono in giacenza quantitativi di Moderna molti superiori a quelli Pfizer. Una ulteriore fornitura di dosi Pgfizer dovrebbe essere destinata, in prevalenza, per le seconde dosi Pfizer, per le farmacie e per i medici di medicina generale, secondo quanto avrebbe dichiarato il coordinatore della task force vaccini della Regione Siciliana.
Come recita l’articolo de La Sicilia, molti hanno rinunciato alla vaccinazione, rifiutando la dose booster di Moderna, l’assessorato regionale ha sottolineato come “non c’è alcuna controindicazione alla vaccinazione eterologa, ossia alla somministrazione di un vaccino diverso da quello inoculato per il completamento del ciclo vaccinale, come anche riportato nelle circolari del ministero della salute” con l’aggiunta della precisazione del coordinatore della task force vaccini della Regione Siciliana circa il vaccino Moderna che “somministrato a mezza dose, per le somministrazioni booster, contiene comunque anche una concentrazione maggiore di mRna rispetto alla dose Pfizer.”
