Illuminato l’albero di Natale in piazza San Giovanni

Con la presenza del Vescovo, mons. La Placa, illuminato nella serata di oggi, 7 dicembre, l’albero di Natale allestito in piazza San Giovanni con la collaborazione del Centro Aiuto alla Vita, simbolicamente dedicato a tutti i nati dell’anno 2021.
L’iniziativa dell’addobbo con il riferimento ai nati di quest’anno è stata proposta dalla consigliera Corrada I Iacono che già nella scorsa seduta del consiglio comunale aveva sottolineato l’importanza del CAV per l’aiuto dato a tanti bambini, per nascere.
Alla breve cerimonia di accensione delle luci dell’albero, presenti il sondaco Cassì, gli assessori Arezzo e Barone, le consigliere Iaocno e Raniolo, il collaboratore del sindaco oper le politiche giovanili, Simone Digrandi, nonché i responsabili del CAV di Ragusa.

I Centri di aiuto alla Vita (CAV) sono associazioni di volontari, apartitiche, facenti parte del Movimento per la Vita di ispirazione cattolica, finalizzate ad aiutare le donne alle prese con una gravidanza difficile o indesiderata, oltreché sostenere le giovani madri prive di mezzi o sprovviste delle capacità necessarie a fornire le cure al figlio, al fine di prevenire il ricorso all’aborto.
Attualmente, sul territorio italiano sono 315 i centri di aiuto alla vita. Il primo venne fondato a Firenze il 12 dicembre 1975.
Oggi una larga fetta dell’attività dei centri è dedicata alle donne immigrate, specie se irregolari e provenienti da paesi in via di sviluppo. Si tratta difatti di una categoria di persone particolarmente vulnerabili.

Ai centri di aiuto alla vita possono rivolgersi:

la donna o la coppia che aspetta un bambino e si trova in difficoltà;
la donna o la coppia che ha abortito e sente il bisogno di un sostegno.

I CAV offrono servizi quali:

test di gravidanza gratuito e riservato;
sostegno alla donna o alla coppia in difficoltà;
ospitalità per la madre e per il bambino nelle proprie case di accoglienza o in strutture convenzionate (circa 250 donne all’anno
aiuto nel completamento degli studi, nell’inserimento lavorativo, nella ricerca di un alloggio;
baby-sitting per i casi di emergenza;
distribuzione di corredino e attrezzature per neonato, compresi alimenti per il neonato e la famiglia.

Ultimi Articoli