Ragusa conquista 12 posizioni nella classifica della Qualità della vita de Il Sole 24 ore, il claim della comunicazione per coprire una posizione comunque scomoda

Nonostante si tratti di una classifica che riguarda tutta la provincia, è stato avviato il battage comunicazionale per addolcire la pillola di una posizione, purtroppo scomoda, per la quale tutti i sindaci poco si attivano al fine di migliorare la situazione.
L’unico a prendersi la briga di considerare il bicchiere mezzo pieno e lanciare il claim “Ragusa conquista 12 posizioni” è il sindaco di Ragusa, Cassì, che non coinvolge nessun collega del territorio provinciale

In una nota diffusa attraverso l’Ufficio Stampa del Comune, il rimo cittadino di Ragusa sottolinea come si sia andati avanti di 12 posizioni e la classifica rispecchia sostanzialmente la condizione rilevata da altri rilevamenti di altri quotidiani: 87° posto per il Sole 24 ore, 84° per Italia Oggi.
Poco si sottolinea che le classifiche sono riferite a tutta la provincia, anche se i pochi dati relativi al capoluogo fanno emergere una sostanziale identica condizione nei bassifondi della classifica, relativamente a indicatori importanti.
Ragusa scala 12 posizioni, ma, come capoluogo, è ultima per offerta di trasporto pubblico, un dato assordante se si pensa al nulla realizzato nei tre anni e mezzo di amministrazione Cassì nel settore.
Ritorna la solita canzoncina che in Sicilia c’è chi sta peggio di noi, che siamo fra i primi della classe nella regione, in questa classifica ci precede solo Agrigento.
Il sindaco ci dice che Ragusa, come provincia, guadagna 22 posizioni in “Ambiente e servizi”, 17 in “Cultura e tempo libero, 15 in “Ricchezza e consumi”, ma riteniamo difficile trovare qualcuno che avverta i miglioramenti citati.
Siamo al 4° posto per natalità, ma scendiamo di 48 posizioni alla voce “Demografia e società”, andiamo male anche per Giustizia e sicurezza (-8) e Affari e lavoro (-1).
Il sindaco di Ragusa si sofferma sui dati che giudica contrastanti, 19° posto per imprenditoria giovanile, 93° per Neet, ovvero giovani che non lavorano e non studiano.
Sono 5, e tutti ambientali, gli indici relativi esclusivamente al capoluogo: nel 2020 la città di Ragusa è 35ª per raccolta differenziata, 35ª per qualità dell’aria, 76ª per piste ciclabili; 95ª per tasso di motorizzazione, 107ª per offerta di trasporto pubblico.
Sottolineatura che non fa cenno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle strade urbane ed extraurbane, della mancata progettazione di adeguato numero di piste ciclabili, se non a mare, nessun intervento per isole pedonali che limitino l’uso dei veicoli, stendiamo un velo pietoso per la questione del trasporto pubblico, teniamoci i buoni rapporti con l’AST.

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