Questo è il quadro delle opposizioni all’amministrazione comunale di Ragusa: ci sarebbero mille rilievi da sollevare, Sindaco e assessori fanno festa anche per inaugurare, dopo gravissimo ritardo, i lavori di riqualificazione di piazza Stazione che, a prima vista, dopo che sono state eliminate le prime transenne, non lasciano trapelare nulla di particolarmente grandioso.
A Donnafugata si aprono i locali ristrutturati della corte del viale di ingresso e si viene a sapere che non ci andrà più il Museo del Contadino, ma si opterà per il Museo del Prodotto Contadino, chi ha deciso il cambiamento e perché, non è dato sapere. Si conclude un altro anno e molte delle tematiche di emergenza del territorio comunale sembrano inesistenti.
Piano regolatore, progetti di privati che attendono approvazione, parcheggio a Punta Braccetto, trasporto pubblico locale, riqualificazione contrade e periferie, non suscitano emozioni nelle moderate opposizioni di palazzo dell’Aquila.
Cosa è, invece che turba il sonno di uno dei pochissimi validi esponenti delle opposizioni?
Si decide che il pagamento del biglietto per l’ingresso alla piscina comunale deve avvenire elettronicamente, tramite POS, ma nell’attesa di attrezzare gli ingressi in maniera adeguata, si invitano quanti arrivano all’ingresso, di andare a pagare presso gli uffici comunali addetti. Se poi, malauguratamente, l’ignaro utente arriva di sabato mattina, non può nemmeno andare a pagare perché gli uffici sono chiusi.
Storie di normale disorganizzazione che suscita le ire di Firrincilei per la mancanza di programmazione e lo induce a fare l’epopea della disorganizzazione attraverso il solito fumoso e ampolloso comunicato.
il capogruppo 5 Stelle si perde in una serie interminabili di considerazioni, sulla tipologia di pagamento “cervellotica” ma per la quale ci sono buoni motivi, sulla mancata comunicazione all’utenza, su una ipotetica registrazione dell’utente per una successiva richiesta di pagamento, tutto per sollecitare l’amministrazione, sindaco e assessori, ad una seria revisione della programmazione.
Secondo noi sarebbe più semplice compulsare dirigenti e funzionari per un lavoro più puntuale, quando, per qualsiasi motivo si devono introdurre modifiche al sistema di pagamento del biglietto, si organizza prima il tutto, nei tempi occorrenti che devono essere noti e poi si apre.
Ma, è il credo di questa opposizione, dirigenti e funzionari non si toccano, tutto deve essere addebitato solo a sindaco e assessori, perché così converrebbe politicamente. Quanto sia conveniente, è tutto da dimostrare.
