Riceviamo e pubblichiamo una particolare ‘Lettera a Babbo Natale’:
Caro Babbo Natale, ti scrivo perché tardo a capire alcune cosette della politica locale, come regalo desidero una scatola di latta, dove all’esterno sono disegnati tutti i simboli di partiti, movimenti, associazioni, comitati e quant’altro si interessano di politica, e dentro tanti bigliettini dove sono spiegate le varie collocazioni politiche, le alleanze sottotraccia e le intenzioni per le prossime elezioni, a cominciare da quelle comunali.
So che ti chiedo troppo, ma non sarà un regalo pesante, ingombrante, solo una piccola scatola magica che potrebbe far capire se la politica avrà un sussulto, se la nostra città potrà risvegliarsi veramente o se siamo condannati alla piccola politica di sempre, fatta di piccole cose e dell’arrembaggio alle poltroncine.
Cominciamo dall’attuale Sindaco, senza sigle di partiti al seguito, riuscirà a restare a Palazzo dell’Aquila? E tenterà di farlo con gli stessi assessori che ha per ora, o cambierà qualche pedina?
La sua maggioranza sarà compatta alle prossime consultazioni comunali o prevarranno interessi di poltroncina? Per chi sarà assicurato il posto nella lista del Sindaco attorno alla quale già si sgomita per una collocazione? e gli agitati della maggioranza, ce ne sono almeno sei, riusciranno a contenere i bollenti spiriti, troveranno casa altrove o si rassegneranno alla loro posizione?
Potrà essere vero che, una volta riconfermato, ancora più che ora, rinsalderà il suo cerchio magico e lo renderà ancora più impenetrabile, alla conquista della città?
Restando nell’area di destra che, comunque è l’area dove si presentarono questo sindaco e questa maggioranza, cosa faranno i partiti che si sono dichiarati all’opposizione? Riusciranno a trovare un nome che li rappresenti per la guida della città, sarà Fratelli d’Italia a indicarlo, sarà la Lega, uscirà un nome dalla sala rianimazione dove si trova Forza Italia, ci sarà qualche personaggio del recente passato che si riproporrà? Vorremmo sapere anche, per esempio, se il gruppo INSIEME è veramente transitato nella Lega oppure è in sospeso nell’aere, chi dovrebbero essere i candidati al consiglio comunale e chi potrebbe essere un candidato a sindaco?
Dall’altra parte, chi sarà il nome del centro sinistra? sarà del Partito Democratico, uscirà da Territorio o da Articolo UNO, ci sarà il nome della società civile per la coalizione che, più di ogni altra, ha le carte in regola per sostituire Cassì?
Si farà ricorso ai soliti nomi? Ci sarà il tentativo di rientro nei partiti per i fuoriusciti? Qualcuno, sotto le mentite spoglie del movimento civico, tenterà di fare il saltimbanco e farà da corte al sindaco e alla maggioranza?
E tutti i piccoli movimenti sorti per soddisfare le esigenze di visibilità di piccoli politicanti che peso potranno avere e, soprattutto, ignoreranno ideologie e storia personale per accasarsi dove c’è il clima migliore?
E alla fine, il grande interrogativo: troveranno i 5 Stelle cosa fare da grandi? Riusciranno a raccapezzarsi fra Conte e Grillo? Smetteranno definitivamente i panni del vaffanculo e si prostreranno al cospetto dell’avvocato di Volturara Appula o tenteranno di far restare in vita quanto di buono c’era del Movimento?
L’unica strada percorribile sarà l’alleanza con il Partito Democratico, ma ci sarà da sgomitare per sedersi nelle prime file, ma riusciranno, prima, per dare un senso alla propria politica, ad eliminare tutte le diatribe interne e presentarsi al cospetto degli elettori in una maniera minimamente seria? Oppure ci sarà qualche pazzo o qualche pazza che tenterà il cammino solitario con qualche invasato al seguito?
Caro Babbo Natale, se mi dirai tutte queste cose sarà come vincere al superenalotto, troverò la chiave della politica locale e saprò come muovermi e come far muovere gli amici miei che mi chiedono sempre notizie sul futuro politico della nostra città, ma io gli rispondo sempre: “Ma io non sono Babbo Natale!”
