Il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ilardo, traccia un bilancio sull’attività del Consiglio Comunale nell’anno 2021

Il Presidente del Consiglio Comunale, Fabrizio Ilardo, con una nota traccia un bilancio dell’attività del Consiglio Comunale, nell’anno che sta per concludersi.
Un bilancio giudicato, naturalmente positivo, che cerca di spacciare per buono un lavoro di approvazione di appena un atto al mese, che non tiene conto e non riferisce dello scarso apporto fornito dai consiglieri comunali all’attività amministrativa con proposte e iniziative consiliari.
Un resoconto che non riferisce della scarsissima attività ispettiva consentita ai consiglieri di opposizione che, fra l’atro, hanno visto bocciati quasi tutti gli Ordini del Giorno, gli atti di Indirizzo e le mozioni presentate. Opposizioni imbrigliate da una maggioranza asservita all’amministrazione e da essa rigidamente condizionata, opposizioni che, in ogni caso non hanno saputo svolgere il ruolo affidatogli dagli elettori, opposizioni che si sono spesso chiuse nel silenzio o hanno, tutt’al più recitato la parte più per esigenze di visibilità che per reale intendimento di dare fastidio all’amministrazione come comanda il ruolo politico.
Una conduzione dei lavori, in questo contesto, facilmente giudicabile buona, per quanto non ha dato spazio alla vicepresidenza, se non per isolati e ininfluenti momenti.
Il presidente del Consiglio Comunale non si può esimere dal ringraziare i componenti del civico consesso, come chi scrive non si vuole esimere dal ribadire il concetto più volte espresso che si è trattato, salvo pochissime eccezioni personali per qualche elemento, di una delle peggiori assemblee cittadine di tutti i tempi.

Questa la nota di Fabrizio Ilardo:

“Un anno atipico ma caratterizzato, comunque, dall’adozione di punti fondamentali per il futuro della città di Ragusa.
“Atipico perché – spiega il presidente del Consiglio comunale, Fabrizio Ilardo – contrassegnato dagli alti e bassi determinati dall’emergenza sanitaria. E, quindi, in base alle contingenze del momento, ci siamo riuniti in alcune occasioni dal vivo, in altre da remoto.
Abbiamo comunque sempre cercato di garantire quella continuità necessaria che si è resa necessaria per affrontare le principali problematiche con maggiore cognizione di causa. E, da questo punto di vista, ringrazio il Consiglio comunale nella sua interezza, maggioranza e opposizione, per il contributo fornito oltre all’Amministrazione comunale per avere saputo interagire in maniera proficua nell’interesse della collettività ragusana”.
Il presidente Ilardo, dunque, coglie l’occasione per tracciare un bilancio dei punti più importanti che sono stati approvati nel corso del 2021.
“A gennaio, ad esempio – spiega – è stato esitato lo studio di dettaglio dei centri storici mentre a febbraio è stata approvata la nota di aggiornamento al Dup 2021-2023 e del bilancio di previsione 2021-2023.
A marzo è stata la volta del regolamento per la disciplina delle rateizzazioni applicabili ai debiti per tributi ed entrate comunali pregresse mentre ad aprile il consesso ha esitato il primo lotto del progetto della metroferrovia di Ragusa.
Tra gli altri punti qualificanti, l’approvazione, a maggio, dell’odg per impegnare l’amministrazione comunale a predisporre una ordinanza, poi varata, per vietare sul territorio cittadino la vendita di simboli e gadget inneggianti alla mafia.
A giugno è stata la volta della modifica al piano urbanistico attuativo e del regolamento per la disciplina di installazione e gestione di dehors nei pubblici esercizi mentre a luglio il Consiglio ha esitato anche il progetto definitivo per la realizzazione dell’intervento denominato “Potenziamento e riqualificazione della viabilità di accesso alle masserie, ville rurali, e altri contesti di interesse architettonico della campagna ragusana”.
Ad agosto l’attività non si è fermata ma ha riguardato, tra l’altro, la proroga della concessione del diritto di superficie all’Avis e la localizzazione delle varianti puntuali al progetto definitivo di raddoppio della Ragusa-Catania.
Quindi, a settembre, l’approvazione di alcuni strumenti finanziari e l’approvazione del regolamento per sostenere il contrasto all’evasione dei tributi locali.
Si arriva quindi a ottobre con la ratifica di una variazione al bilancio di previsione mentre novembre si è caratterizzato per il piano operativo di razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie del Comune. Il mese di dicembre è stato, altresì, caratterizzato dall’approvazione dell’analisi del fabbisogno abitativo per il corretto dimensionamento del redigendo nuovo Prg e dei nuovi piani di zona in ambito Peep.
“Come si può notare – conclude Ilardo – un piatto particolarmente ricco nonostante le notevoli limitazioni dovute al covid. Abbiamo cercato di fare un buon lavoro e se ci siamo riusciti il merito è tutto dei consiglieri che, nel rispetto dei loro ruoli, non hanno mai fatto venire il dibattito politico che è l’essenza della crescita di una comunità in una sede istituzionale qual è quella rappresentata dal massimo consesso cittadino. In tutto, quindi, 54 punti esaminati e approvati, ovviamente senza fare riferimento alle varie interrogazioni e agli altri atti ispettivi che sono stati oggetti di confronto in aula.
L’auspicio è che anche il 2022 possa essere parimenti produttivo, se non di più”.

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