Ormai, si è perso il conto, si cerca disperatamente di far andare avanti i campionati, per non dichiarare forfait, per non darla vinta al virus e alla positività, ma il caos domimna dappertutto
Le pause obbligate si susseguono, ne risentono gli allenamenti, molte partite sono rinviate e, come nel caso della Passalacqua Ragusa, la squadra si ritrova aa dover affrontare la difficile sfida con Schio, dopo un periodo di fermo e con tre partite da recuperare.
Altre squadre sono nelle stess condizioni e avere contezza della situazione delle partite giocate, da recuperare e della classifica è diventata un’impresa.
Anche nel calcio ci sono situazioni strane, la squadra locale, per esempio, tre volte in pochi giorni, fra coppa e campionato, lo stesso avversario
Anche la Virtus Ragusa di basket maschile deve affrontare situazioni analoghe, sono state riscontrate positività al Covid-19 in seno al gruppo squadra tra giocatori e staff tecnico che milita in serie B e quello che milita in serie C Silver. Per tale motivo gli incontri casalinghi con Monopoli in programma per sabato 5 febbraio e con Comiso in programma per domenica 6 febbraio sono stati rimandati a data da destinarsi.
Sarebbe logico fermarsi, per riordinare tutto, evidentemente chi gestisce i rispettivi circus ha idee diverse.
Per quanto riguarda la Virtus Kleb di serie C, sconfitta in casa del Piazza Armerina, nel primo incontro dopo la pausa di fine anno e dopo lo stop forzato a causa del contenimento della diffusione del Covid-19, prima di quello attuale.
«Sin dall’inizio non ci siamo fatti trovare pronti – ha commentato commenta amareggiato coach Trovato – abbiamo subito la loro fisicità, specie dentro l’area, e la loro pressione. Non abbiamo mai fatto canestro e questa cosa ci ha condizionato moralmente. Dobbiamo prendere spunto da questa sconfitta per capire che gli obiettivi di inizio stagione devono essere ancora raggiunti e da domano bisognerà lavorare bene e tanto, per affrontare al meglio la prossima avversaria. Non c’è niente di facile o scontato, è bene che questo sia chiaro».
SIAZ BASKET PIAZZA ARMERINA – VIRTUS RAGUSA: 74 – 53
Parziali: 14-10; 40-26; 60-37
SIAZ BASKET PIAZZA ARMERINA
Musikic O. 4, Berenis 3, Sgro’ 11, Talluto 4, Ciancio 5, Savoca ne, Musikic V. 5, Gaidys 20, Genovese 9, Boiardi 10, Libro ne
Coach Diamante
VIRTUS RAGUSA
Marletta 8, Carnazza 6, Iurato 12, Cannizzaro 3, Incremona 5, Ferlito ne, Schembari 10, Cataldi, Comitini, Bocchieri, Festinese 9
Coach Trovato
Arbitri: Cappello – Midulla
Fra tutte le formazioni dello sport ragusano, sa offrire di più è il Ragusa Calcio che stava vivendo un momento esaltante, al vertice della classifica, con una società impegnata a dare il massimo per ottimizzare il lavoro della squadra e del tecnico Raciti, in particolare.
Il responsabile dell’area tecnica dell’Asd Ragusa calcio 1949, Graziano Strano, aveva detto, nei giorni scorsi: “Stiamo affrontando questa settimana, e dopo il rinvio della partita di domenica scorsa, un tour de force che ci porterà ad affrontare la stessa squadra ben tre volte nel giro di sette giorni. Mercoledì 2 febbraio, fuori casa a Taormina l’andata della semifinale di Coppa, domenica allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio la terza giornata del girone di ritorno e mercoledì 9 febbraio il retour match di Coppa sempre con i peloritani. Siamo propensi ad andare avanti a testa bassa convinti delle nostre potenzialità. Ma, allo stesso tempo, riteniamo che la stagione sia particolarmente insidiosa.
Ragione per cui la società si è già attrezzata per portare in gruppo un ulteriore tassello di categoria superiore che potrà senz’altro darci una grossa mano. Abbiamo dedicato la vittoria con l’Acicatena ai due nuovi vicepresidenti azzurri, Leonardo ed Emanuele Carnazza. L’ingresso in società dei due fratelli imprenditori potrà garantire un ulteriore peso specifico al progetto che la società intende sviluppare. Siamo fiduciosi sul percorso che tutti assieme stiamo portando avanti”.
E un altro grosso colpo di mercato c’è stato: è arrivato il centrocampista Lorenzo Godino, classe 1992, profondo conoscitore della categoria in cui, di recente, ha già vinto un campionato con la maglia del Paternò nella stagione 2019-2020.
In carriera, poi, Godino ha vestito, tra le altre, le maglie dell’Acireale e del Mazara mentre ha iniziato l’attuale stagione con la Leonzio. “Sono contento di essere approdato a Ragusa, una piazza e una tifoseria importanti – spiega Godino – così come importante è il progetto che mi è stato illustrato.
“E’ un atleta di spessore che andrà a rinfoltire i nostri ranghi con ulteriore qualità – commenta il dg Alessio Puma – ciò a dimostrazione che, trovandoci in una posizione apicale della classifica, stiamo creando le condizioni per arrivare il più in fondo possibile. Il gruppo è molto coeso e ritengo che Godino, in questo senso, ci potrà dare una mano a forgiare un team che possa puntare quanto più in alto potremo.”
Frattanto è arrivato il pareggio nel primo degli incontri con il forte Taormina, nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia
“Un pari giusto, abbiamo avuto le nostre occasioni, così come gli avversari le loro. Non dimentichiamo che per quasi tutta la ripresa abbiamo giocato in dieci e, quindi, siamo stati tenaci nel tenere botta a un Taormina che, comunque, è una buona squadra”.
Questa, in sintesi, l’analisi della partita giocata ieri al Bacigalupo da parte dell’allenatore azzurro, Filippo Raciti. Lo 0-0 in trasferta nella partita di andata della semifinale di Coppa Italia non è certo un risultato da buttare. Anzi, tutt’altro, “Significa che dovremo dimostrare tutto il nostro valore in casa – afferma ancora Raciti – in occasione del retour match in programma giovedì 10 febbraio e non più mercoledì 9 come previsto in un primo momento. Comunque, va bene così. Siamo consapevoli della posta in palio e di quanto peso può avere ogni giocata e ogni tiro in porta”.
