Una lettera di un giocane residente destinata a suscitare non poche polemiche: non si può invitare la gente a tornare ad abitare il centro storico se poi, garbatamente, un giovane residente, da poco abitante per sua scelta del centro storico si ritrova per giorni senza acqua.
Le case del centro storico, dove peraltro poco si può intervenire con modifiche e ristrutturazioni, non permettono grossi accumuli di acqua che deve essere erogata senza soluzione di continuità.
I disservizi ci sono e non si può dire che la gente scapa perchè ci sono le zone PEEP in periferia,
La lamentela del giovane cittadino è stata ripresa dal capogruppo consiliare del Partito Democratico che si chiede come mai l’amministrazione non riesce ad uscire da questo circolo vizioso della carenza di acqua, crisi idrica che non sa gestire in alcun modo.
E le preoccupazioni di Chiavola aumentano in vista della prossima stagione estiva, per cui auspica interventi solleciti e concreti per porre fine ai disservizi.
