Ragusa si mostra virtuosa, i cittadini permettono che si raggiunga un alta percentuale di differenziata, ma l’utenza non gode di nessuna premialità, nemmeno un gadget, una penna, un calendario, un portachiavi, uno sconto anche simbolico in bolletta.
E, continuando di questo passo, la gente perderà l’entusiasmo, ne risentirà anche la qualità del rifiuto l’avranno vinta quelli che abbandonano i rifiuti dove viene prima.
Il Sindaco entusiasta dichiara: “La grande maggioranza dei cittadini rispettosi di regole e decoro ci ha permesso di ottenere un riconoscimento importante da parte della Regione Siciliana che ha infatti suddiviso un premio economico di 3 milioni di euro agli Enti locali che nel corso del 2020 sono stati capaci di superare il 65% di raccolta differenziata. Su 390 Comuni siciliani, meno della metà ha centrato l’obiettivo e Ragusa è, dopo Marsala, il Comune tra questi maggiormente popoloso, ottenendo 93.998 euro. Come accaduto con il premio del 2019, è nostra intenzione destinare anche queste risorse al miglioramento del decoro della nostra città.
Tra le altre iniziative, proseguiremo a realizzare e distribuire copri-mastelli da concedere in comodato gratuito ai locali che non hanno spazi interni e che hanno sede nelle vie di maggiore interesse turistico o affluenza.
Un’iniziativa assai apprezzata tanto dai residenti quanto dagli esercenti, che ha contribuito a migliorare il decoro delle zone già interessate.“
Questa strategia non è miglioramento del decoro ma una pezza sulle assurdità di un capitolato contro il quale non si è levata nessuna voce critica del Sindaco che ha anche impegnato fondi cospicui per sopperire alle grosse criticità create dagli scienziati del tempo, leggi ESPER, con i quali abbiamo ancora da fare, con loro e con quelli che li hanno portati a Ragusa.
Le somme ricevute per premialità dovrebbero essere investite per perseguire l’abbandono indiscriminato dei rifiuti e il conferimento fuori dagli orari consentiti, soprattutto da parte dei commercianti, così da moltiplicare, grazie alle sanzioni, le somme a disposizione.
