Con una giornata di anticipo, il Ragusa Calcio 1949 conquista il successo nel campionato di Eccellenza.
Dopo la fine della partita con il Viagrande, vittoria per 4-1, una attesa di pochi minuti per conoscere il risultato della sfida fra le dirette concorrenti a al vertice, poi è scoppiata la festa con un discreto numero di tifosi che hanno partecipato all’euforia per il raggiungimento di un traguardo importante per la città e che premia l’impegno di una società che si è dimostrata seria nel mantenere le intenzioni di ben figurare in un campionato che non era scontato vincere.
Una storia breve, quella del Ragusa Calcio 1949 che nelle mani del Presidente Puma è riuscita nel salto di categoria, confermando la fiducia nel tecnico Filippo Raciti che, già tre anni prima aveva vinto il campionato di promozione, assicurandosi anche la Coppa Italia di Categoria.
E l’eccellente Filippo Raciti si è ripetuto con un0’altra doppietta, vincendo campionato e Coppa anche in Eccellenza, successi che confermano, prima di tutto il grande lavoro del tecnico.
Ma non è stata solo questa la scelta azzeccata di Puma che si è circondato di un gruppo di amici, sostenitori e tecnici di qualità, come non si vedeva, da tempo, nell’ambiente calcistico ragusano, eccezion fatta per il Presidente etneo D’Amico
Emozionato Filippo Raciti che ha sottolineato il duro ininterrotto lavoro dal mese di agosto, lavoro che ha avuto anche la meglio su tutte le vicissitudini del campionato legate alla emergenza pandemica.
E non è ancora finita, perché il Ragusa Calcio detiene anche il titolo, almeno fino ad oggi, di unica squadra imbattuta di tutti i campionati nazionali calcio, primato che potrebbe essere definitivamente confermato all’ultima giornata, in caso di vittoria o pareggio con il Palazzolo.
Un allenatore che ha dimostrato di conoscere il suo lavoro, ottimamente collaborato da una delle scelte di eccezione del Presidente Puma, il responsabile dell’area tecnica, Graziano Strano
“Abbiamo scommesso su questo progetto – ha dichiarato con entusiasmo Giacomo Puma – e in due anni siamo qui a festeggiare il raggiungimento di un traguardo importante. Devo dire che sono stati tutti all’altezza della situazione e ora cercheremo di guardare avanti.
In Serie D? Non vogliamo di certo recitare un ruolo da comparsa. Ma, per ora, è presto per parlarne. Intanto, godiamoci questi straordinari momenti di gioia. Per il Ragusa, anche calcisticamente parlando, sarà una Pasqua di resurrezione”.
Anche il direttore generale Alessio Puma è soddisfatto per quello che poteva sembrare un traguardo a tutta prima irraggiungibile. “Ci abbiamo sempre creduto – afferma – non abbiamo mai smesso di lavorare in questa direzione. Non sono state tutte rose e fiori ma abbiamo sempre cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Per tutti noi, come dirigenti, è stata una esperienza seminuova. E, però, abbiamo dimostrato che, con la passione e con la competenza, si può arrivare lontano. Sono contento che la città abbia risposto bene. E ora cercheremo, a tempo debito, di pianificare il futuro”.
