Libero Consorzio dei Comuni in prima linea per le questioni ambientali, ed energetiche con CNA

Tavolo di confronto al Libero Consorzio Comunale di Ragusa per la raccolta del gesso e del cartongesso nel territorio comunale di Ragusa.
L’intervento rientra nell’ambito dell’attività del LCC in materia di gestione e tutela del territorio.
Come già sperimentato negli anni passati, l’ente provinciale si pone l’obiettivo di evitare la proliferazione di microdiscariche con la presenza dei rifiuti contenente gesso, la cui attività di recupero e successivo smaltimento diventa estremamente oneroso oltre che impattante.

Le associazioni datoriali e gli enti coinvolti hanno incontrato il Commissario straordinario Salvatore Piazza, affiancato dal segretario generale Alberto D’Arrigo e dal dirigente del settore Ambiente Salvatore Buonmestieri, per programmare una attività sperimentale di recupero di questi materiali mediante la collocazione di cassoni scarrabili in centri comunali di raccolta o aree appositamente autorizzate nel Comune di Ragusa.

L’aspetto tecnico sarà curato dai settori preposti dell’ente provinciale e comunale. Verrà quindi predisposta una bozza di accordo da sottoporre, nei prossimi giorni, al tavolo di confronto per verificarne la fattibilità. Gli oneri dello smaltimento di questi materiali verranno ripartiti tra le imprese, il Comune e il Libero Consorzio ibleo.

C’è anche un accordo tra Regione e Libero Consorzio dei Comuni pere il nuovo catasto termico.
Riscontri molto positivi per il webinar informativo sul nuovo catasto termico e le attività ispettive sulle manutenzioni che, promosso dalla Cna territoriale di Ragusa, in collaborazione con la Regione e il Libero consorzio, ha visto la presenza in collegamento di almeno un centinaio di aziende.
L’appuntamento ha consentito di fare luce sulle modalità operative di registrazione al nuovo catasto unico regionale da parte delle imprese.
La Cna ha raccolto le sensibilità e le sollecitazioni delle imprese del territorio, in particolare da parte dei termoidraulici, i quali, preoccupati ormai da qualche anno rispetto all’arrivo delle nuove normative, non sapevano in che modo muoversi, se con la Regione o con l’ex Provincia.
Gli interventi di Domenico Santacolomba, dirigente del servizio di pianificazione, programmazione energetica e osservatorio per l’Energia della Regione, e di Carlo Sinatra, dirigente pianificazione territoriale e sviluppo locale del Libero consorzio, affiancato da Carolina Di Maio, responsabile del servizio Energia sempre dell’ente di viale del Fante, hanno permesso di trovare una importante sintesi.
Di fatto, è stato comunicato alle imprese, nel contesto del webinar coordinato da Maurizio Merlino, responsabile Installazione e impianti di Cna Sicilia, con i saluti iniziali del presidente territoriale Giuseppe Santocono e del presidente territoriale Installazione e impianti, Giovanni Ruta, la procedura da seguire è quella di iscriversi presso il catasto unico regionale osservando le apposite procedure.
L’ingegnere Sinatra, poi, ha chiarito che i bollini a suo tempo acquistati dalle imprese e non ancora utilizzati saranno alle stesse rimborsati.
“La quantità di interrogativi posti dalle imprese è stata tale – sottolinea il segretario territoriale Carmelo Caccamo – che abbiamo pensato di programmare un ulteriore incontro, in presenza stavolta, presso la sala Pippo Tumino nella nostra sede di via Psaumide, per il 22 aprile, dalle 17 in poi.
Per l’occasione, ci sarà la presenza di Diego Prati, responsabile nazionale Cna Installazione e impianti, il quale ci permetterà di sviscerare al massimo la normativa oltre che di approfondire la discussione su altri argomenti importanti per quanto riguarda gli installatori, impiantisti elettrici e termoidraulici della nostra provincia. Inoltre, se ne saprà di più sulle modalità operative della registrazione. Siamo soddisfatti per avere fornito alle imprese un momento importante di confronto e chiarimento su una normativa tecnica evidentemente molto sentita anche nel nostro territorio. E la presenza straordinaria al webinar di martedì scorso ne è stata la dimostrazione”.

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