Surreale nota di Sinistra Italiana per la riapertura delle trivellazioni

Il coordinatore di Sinistra Italiana Ragusa di Ragusa, Angelo Rinollo, ha diffuso una nota, che riportiamo integralmente, per il via libera alle trivellazioni per la ricerca di gas e petrolio sul 70 per cento del territorio siciliano.

“Con l’approvazione del PITESAI, il ministero della transizione ecologica dà il via libera alla trivella-zione per la ricerca di gas e petrolio sul 70 per cento del territorio siciliano.
Compresi aree naturalistiche protette, il futuro Parco Nazionale degli Iblei, e il comprensorio barocco del Sud-Est, patrimonio dell’UNESCO.
Sinistra Italiana Ragusa si oppone a un piano che di ecologico non ha nulla, e nemmeno di transizione, ad alto impatto ambientale e volto alla ricerca di inquinanti fonti energetiche fossili.
La transizione ecologica per noi si deve fare puntando con decisione sulle fonti energetiche rinnovabili, di cui il nostro territorio ha un’altissima disponibilità, e archiviando per sempre petrolio e gas.”

Una nota di rifiuto delle attuali politiche del governo nazionale su quella che, come giustamente è sottolineato, dovrebbe essere transizione e non continuazione di politiche da più parti considerate superate per il bene dell’ambiente.
Una posizione del tutto legittima e, per molti aspetti, ampiamente condivisibile anche da posizioni ideologicamente diverse.
Ma non si comprende come Sinistra Italiana voglia opporsi a queste politiche, nello specifico ci si chiede perché continua a sedersi a tavoli di confronto per le prossime elezioni regionali con i compagni del centro sinistra che stanno quasi tutti al governo nazionale e, di fatto, condividono le scelte in questione.
Addirittura, Sinistra Italiana si siede con i 5 Stelle che hanno indicato proprio il Ministro della Transizione Ecologica, Cingolani, per l’avvio di nuove politiche al passo con le esigenze più attuali nel contesto della piena sostenibilità.
Che senso hanno, allora, note di questa portata ?

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