Smania di spettacoli e di feste religiose, il covid sembra dimenticato, per il resto calma piatta

La curva dei positivi non scende decisamente, in provincia di Ragusa, nel capoluogo siamo sempre oltre 1.000 contagiati, da più parti studiosi ed esperti consigliano di mantenere le precauzioni, addirittura si temono conseguenze per le recenti festività pasquali.
Le celebrazioni e i riti nei diversi comuni hanno visto disattendere le più elementari norme di sicurezza, distanziamento ignorato, moltissimi senza mascherina, all’aperto e al chiuso.
C’è da sperare che le preghiere rivolte della gente siano state finalizzate anche per essere difesi dal contagio, pensiamo che per le autorità sarà difficile, d’ora in poi, far rispettare le regole dopo il ‘liberi tutti’ di questa Pasqua senza controlli e senza sanzioni.
Pe quello che ci riguarda, nel capoluogo, smania di feste religiose e di spettacoli, si pensa già, addirittura, allo spettacolo per i festeggiamenti in onore del Santo Patrono della Città e della Diocesi, San Giovanni Battista, neppure da citare, scontati, i festeggiamenti per la ormai prossima ricorrenza di San Giorgio, a Ragusa Ibla.
Amministrazione pronta alle diverse sollecitazioni e, con l’assessore Barone, con la collaborazione, ne siamo certi, sempre dei soliti impresari, già prende forma il cartellone degli eventi primavera estate 2022.
Certo c’è chi ha esordito in stagione con gli orti urbani e con la scampagnata di Pasquetta alla vallata Santa Domenica, miracolosamente sgombra, per il lunedì di Pasqua, da impedimenti per la sicurezza.
Con Barone le cose si fanno in grande, De santis per il 25 aprile, spettacoli musicali itineranti lungo le scale che portano a Ibla, da Santa Maria, teatro lungo il percorso che scende da piazza Carmine.
Come detto è già annunciato lo spettacolo per San Giovanni, non è desueto pensare, conoscendo Barone e il cerchio magico, che ci sono già le idee chiare per gli eventi della prossima stagione.
Solo per le opera pubbliche Barone è stato contagiato dal virus della lentezza che colpisce, da anni, questa amministrazione.
I lavori della via Roma si fanno attendere, improbabile che possano essere aperti i cantieri proprio quando a qualcuno può venire idea di fare quattro passi in via Roma.
A Ibla tutto ancora in altomare peri lavori alla circonvallazione, per il piano di viabilità, del parcheggio di San Paolo, ormai, nemmeno se ne parla, a poche settimane dall’avvio della stagione balneare tutto in alto mare, e qui ci azzecca perfettamente, per la ZTL di Marina di Ragusa, per il parcheggio scambio, e per tutti i lavori necessari nell’altra parte di costa comunale.
Gli eventi vengono prima di ogni cosa, anche a Donnafugata si attende l’avvio dei lavori per l’apertura del Museo del Prodotto Contadino e per quelli del book shop, del caffè bistrò, degli uffici informazioni turistiche, ma, ne siamo certi, gli eventi e gli spettacoli in loco saranno già pronti.
C’è una sorta di letargo strisciante in città, certificato dall’assenza di qualsivoglia notizia, sulla cronaca di Ragusa odierna del quotidiano locale, afferente all’amministrazione, segnale che, proprio non c’è niente da dire.
Calma piatta !

Ultimi Articoli