Copione già visto e, sotto certi aspetti scontato, per il finale del campionato di basket femminile di serie A1.
In gara 3 della semifinale, la Passalacqua non riesce a superare Schio ed esce di scena.
Poco o nulla da recriminare, innanzitutto va detto GRAZIE alla famiglia Passalacqua, per aver assicurato anche quest’anno lo spettacolo ormai caro ai ragusani, all’allenatore che esce con onore da un campionato tribolato, per infortuni ed emergenze pandemiche, alle atlete che sono riuscite a regalarci, nonostante tutto, la semifinale playoff, con il colpaccio in gara 1 a Schio che è servito per interrompere l’imbattibilità della squadra veneta in campionato.
D’ora in poi, si potrà pensare alla prossima stagione, servirebbe garantire un copione diverso e qualche volto nuovo per rinnovare interesse e passione da allargare oltre il risicato numero di tifosi e di spettatori che seguono le partite. Ma, naturalmente, è ancora presto per rinnovare il cast.
Tensione e stanchezza hanno caratterizzato gara 3.
Uno striminzito vantaggio iniziale delle iblee che riuscivano a concedere solo 4 punti nei primi 5 minuti gioco alle padrone di casa che si caricavano ben presto di falli a carico delle loro pedine più importanti.
Ma Romeo e Santucci non riuscivano a dare la zampata determinante, prima Grouda con una doppia segnatura e subito dopo Costanza Verona con due triple consecutive, contribuivano ad assestare un parziale di 16 – 5, dal 6-7 si passava al 22-12, mettendo la prima ipoteca sulla partita.
Troppo poco per le iblee 1 su 8 da due punti, per poter ambire a dare fastidio alle venete che si mantenevano in costante vantaggio, ancorché non irrecuperabile.
Recupido ci metteva del suo con un tecnico a metà della seconda frazione di gioco, dava la scossa che portava Ragusa a 4 punti dalle avversarie, prima 30-26, poi 32-28, Romeo, con una tripla portava Ragusa a -1, 32-31.
Ma si arrivava al riposo lungo con Schio avanti di 5, 38-33.
Terza frazione con le venete che scontavano il carico dei falli ma era Sottana ad andare in cattedra e mantenere un vantaggio non abbondante ma buono per il morale, 52-46 alla penultima sirena.
Nell’ultima frazione, infatti, c’era una tenuta maggiore delle padrone di casa, mentre Taylor e compagne commettevano qualche errore di troppo, dovuto anche alla stanchezza e alla mancanza di lucidità.
Di fronte alle orange,non certo esaltanti, sono mancate le marcature di Romeo dall’arco, la squadra non ha un playmaker di ruolo, Hebard e Spinelli si sono viste poco, non si può caricare un appuntamento importante solo sulle spalle di Kujer e di Taylor.
71-59 il risultato finale che, in verità, non sancisce la differenza di prestazione fra le due squadre, per quanto la superiorità di Schio è venuta fuori comunque.
Ora Sottane e compagne dovranno affrontare in finale, al meglio di 5 partite, il Bologna di Angela Gianolla e di Cinili, ennesimi elementi sfuggiti a Ragusa, che vanno brillare in casa delle concorrenti.
Questo il commento di Gianni Recupido a fine partita: “Complimenti a Schio e in bocca al lupo per il proseguo – dice coach Gianni Recupido – è stato un piacere e un onore cercare di competere allo stesso livello con loro, e siamo orgogliosi di esserci riusciti.
Ringrazio le ragazze perché hanno messo anima, cuore e tutto quello che avevano, con un dispendio energetico spaventoso per attuare quello che era il nostro piano partita, a tratti è andata benissimo e a tratti meno bene.
Poi ringrazio tutti coloro che in questa stagione hanno collaborato con noi. Questa è stata la stagione più difficile della mia carriera per tutte le problematiche che abbiamo avuto, ma allo stesso tempo una delle più belle perché non era per niente scontato di fare questa serie con Schio.
Purtroppo, il sogno di centrare la finale non siamo riusciti a centrarlo ma il bilancio, andando a pesare tutto, non può che essere positivo. Apprezzo il clima che si è creato, l’unità di squadra, lo spirito di appartenenza: tutte cose non scontate”.
Famila Wuber Schio – Passalacqua Ragusa 71 – 59 (22-12, 38-33, 52-46, 71-59)
FAMILA WUBER SCHIO: Del Pero NE, Mestdagh* 3 (0/1, 0/7), Sottana 10 (1/3, 2/4), Gruda* 16 (7/12 da 2), Verona 11 (2/3, 2/3), Crippa, Andre’ 10 (5/9 da 2), Dotto*, Keys* 7 (2/3, 1/2), Laksa* 14 (2/4, 2/5)
Allenatore: Dikaioulakos G.
Tiri da 2: 19/40 – Tiri da 3: 7/22 – Tiri Liberi: 12/14 – Rimbalzi: 40 12+28 (Andre’ 9) – Assist: 20 (Sottana 6) – Palle Recuperate: 8 (Andre’ 3) – Palle Perse: 14 (Gruda 5)
PASSALACQUA RAGUSA: Chessari NE, Romeo* 11 (1/2, 3/5), Kacerik* 2 (1/2, 0/1), Bucchieri NE, Spinelli 2 (1/2 da 2), Santucci 3 (1/3 da 2), Hebard* 10 (4/9, 0/2), Taylor* 13 (3/11 da 2), Ostarello 3 (1/1 da 3), Kuier* 15 (3/5, 3/9)
Allenatore: Recupido G.
Tiri da 2: 14/34 – Tiri da 3: 7/18 – Tiri Liberi: 10/16 – Rimbalzi: 29 4+25 (Kuier 9) – Assist: 14 (Romeo 3) – Palle Recuperate: 8 (Santucci 3) – Palle Perse: 17 (Romeo 6) – Cinque Falli: Santucci
Arbitri: Martellosio M., Terranova F., Perocco A.
