ZTL di Ragusa Ibla: l’assessore Licitra sembra voler andare allo scontro, definisce incivili quelli che dissentono

Dopo studi e tentativi si sarebbe arrivati alla ZTL per Ragusa Obla, non è stato, non è e non sarà un percorso facile, a sentire le prime reazioni fra residenti e operatori economici.
Come consuetudine di questa amministrazione si arriva a pochi giorni dalla ZTL e si conoscono alcuni particolari, per caso, nel corso della seduta del Consiglio comuna per una comunicazione del capogruppo PD, Mario Chiavola, che ha chiesto lumi sulla questione, facendosi latore dello scontento di residenti, operatori commerciali e imprenditori della ristorazione e della somministrazione
Mario Chiavola ha parlato dello scontento generalizzato, chiedendosi e chiedendo con chi si sarebbe raccordata l’assessore per scelte così condizionanti della vita di residenti e imprenditori.
Ha accennato alle prime criticità che vengono fuori, i non residenti che hanno un immobile a Ibla, gli anziani che, in certe ore, avrebbero difficoltà per l’assistenza, i percorsi obbligati, le difficoltà per il personale dipendente delle tante attività commerciali.
Per riferire dello stato d’animo di molti ha parlato di disgusto, di forte amarezza, il qualcosa non è andato giù all’assessore Licitra che, dopo un intervento apparentemente sereno, con una punta di malcelato fastidio e il tentativo di apparire conciliante per eventuali aggiustamenti, ha debordato dicendo che rifiuta di ascoltare critiche e definendo, di fatto, incivili quanti utilizzano termini, come disgusto.
Anche volendo ammettere, come ha fatto lo stesso Chiavola durante il suo intervento che il termine ‘disgusto’ possa essere ‘forte’, non è, in ogni caso ammissibile che un amministratore si rivolga ai suoi cittadini, solo perché criticano una scelta, peraltro non condivisa da molti, definendoli incivili.
Siamo certi che il Sindaco Cassì prenderà le distanze da questo atteggiamento del suo assessore che, evidentemente vuole passare subito all’attacco, allo scontro, per evitare di essere subissata dalle critiche.
La Licitra ha vantato un lungo lavoro per arrivare a questo tipo di iniziativa che, per sua detta, non esiste da Arezzo in giù, ha assicurato di aver avuto contatti con residenti e con ‘organi intermedi di secondo livello’ e associazioni di categoria.
Il punto è che lo scontento monta a Ibla, senza dimenticare che il quartiere è di tutti i ragusani e non basta condividere con i residenti e gli operatori del posto, anche per la presentazione di un prossimo piano di mobilità, l’assessore ha parlato di un incontro solo con le associazioni di categoria, ancora una volta incontri riservati di cui si viene a conoscenza, e questo vale anche per i consiglieri comunali, anche di maggioranza, a cose fatte.
Nemmeno abbiamo cominciato e già lo stesso assessore ammette che ci sono state criticità, che sono state esposte le tabelle segnaletiche senza coprirle, così da determinare allarme fra i residenti, si preannunciano modifiche attraverso apposite delibere di giunta, per cercare di minimizzare i disagi e i limiti, che, evidentemente, sono già noti agli amministratori.
L’assessore Licitra agisce in un settore che non dovrebbe essere suo, la ZTL dovrebbe essere di pertinenza della Polizia Urbana, in quanto delegata alla mobilità, ma, invero, di mobilità, in quattro anni, abbiamo visto ben poco se non addirittura nulla.
Fra l’altro, si vuole fare questo esperimento, che altro non potrebbe essere, nell’ultima stagione di questa giunta, l’estate del 2023 vedrà, se non un altro sindaco, di certo, altri assessori, tentare il colpo di coda finale con iniziative così rischiose per il consenso elettorale acclara la totale inesperienza politica che pervade questa amministrazione e questa maggioranza.
Esperimenti di questo tipo, senza il previsto parcheggio pluripiano, sono solo follie, chi dovrebbe accedere per emergenze e urgenze dettate da motivi di salute di congiunti dovrebbe oltrepassare i varchi elettronici, subendo una multa che potrà essere annullata con la presentazione di un certificato, cose che mettono imbarazzo solo a riferirle, i turisti o il personale dipendente dovrebbero lasciare l’auto in uno dei parcheggi pluripiano cittadini, quasi sicuramente in quello di piazza del Popolo, gratuitamente in base ad una convenzione con la SiSosta, un servizio di navette dovrebbe garantire immediati collegamenti fra Ragusa e Ibla.
L’assessore prevede benefici per tutti, non è desueto pensare che ragusani e turisti propenderanno per zone più accoglienti, dopo non essere riusciti a svegliare via Roma e il centro storico superiore, si sta cercando, forse, di desertificare Ibla, è prevedibile che monterà la protesta alle prime avvisaglie di fallimento dell’iniziativa che sarà giornaliera dal 1° agosto al 15 settembre, mentre sarà limitata ai fine settimana e ai prefestivi e festivi, sempre dalla 20.30 alle 2 del mattino.
Ci potrebbe essere la speranza che si tratti di uno dei tanti annunci di questa amministrazione, che non si concretizzi nulla, anche se un flop di questo genere sarebbe epocale.
In ogni caso l’offesa per essere definiti ‘incivili’ sarà difficile da cancellare.

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