A Ibla accade l’inimmaginabile e nessuno interviene

Spesso, quando si ascoltano o leggono proteste o segnalazioni di disagi, si è portati, se non a minimizzare, a valutare come qualcosa di esagerato.
Per esempio, ci avevano già più volte segnalato delle difficolta di circolazione per i residenti, in via XI Febbraio, a Ragusa Ibla, si pensava: “cosa vuoi che sia un indisciplinato che percorre la via in senso contrario, potrà aver sbagliato, qualcuno scarica merci? Ma sarà cosa di pochi attimi.
Invece le proteste dei residenti sono giustificatissime ed è grave l’omissione di interventi da parte delle autorità preposte.
La documentazione fotografica evidenzia quanto descritto in maniera, forse, più incisiva delle parole: l’imbocco della via invaso, a tutte le ore, da vetture e, addirittura, camion in controsenso, senza dire delle auto posteggiate, ma quella è una costante in quel posto, da sempre, addirittura c’è un segnale che ne regolamenta la sosta, ma non certo per più vetture.
È una situazione inimmaginabile, che non può ulteriormente essere tollerata, chi parla di ZTL e di mobilità per Ibla dovrebbe dimettersi, per il bene del sindaco che è costantemente bersagliato da proteste, petizioni, critiche, per una situazione che non solo non mostra accenno di soluzioni ma peggiora di giorno in giorno.
Quello che si vede nelle foto non è mancato rispetto delle norme del codice, è pura indifferenza ai diritti delle persone, dei residenti, di chi dovrebbe poter circolare liberamente nella sua città, nel più assoluto spregio del vivere civile. Come abbiano fatto, poi, mezzi così ingombranti a percorre la via in controsenso, è un mistero, conoscendo la ristrettezza della sede stradale.
La documentazione fotografica che vi mostriamo è allegata ad una petizione, rivolta da alcuni cittadini al Comando Carabinieri della Stazione di Ibla, al Sindaco e al Comando della Polizia Municipale.
Nella petizione si legge che alcuni firmatari, residenti delle vie XI febbraio, Torrenuova e via Ten. Distefano rilevano come la zona è abitata da gente anziana, disabili, ipovedenti, che percorrono quelle vie, da soli o con accompagnatori, anche in carrozzina.
Non accade di rado che vetture percorrano le vie in controsenso, addirittura mezzi per il carico e scarico merci, dopo aver imboccato la via a marcia indietro, pretendono, quando hanno finito, di scendere controsenso, allargando le braccia perché non avrebbero altro da fare, obbligando gli automobilisti in senso regolare di marcia, non solo ad spettare le operazioni di scarico merci ma anche di dover liberare la strada, facendo retromarcia perché i ‘padroni della via’ se ne devono andare in controsenso..
Si arriva all’assurdo che chi è in torto e viola le norme del codice obbliga che le rispetta a farsi da parte, ci sono, ci sembra, anche precise ipotesi di reato.
Senza dire che i continui ingorghi, in queste e in altre vie di Ibla, sono ormai una costante assai pericolosa per la sicurezza, perché mezzi di soccorso si trovano, talvolta imbottigliati, in situazioni del tutto assurde.
Una situazione evidentemente non più tollerabile che, per primi il Sindaco e l’assessore alla polizia urbana non possono ignorare.

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