Prima uscita del dr. Elia da Direttore Generale e per incanto la Pediatria sta per aprire

Stamattina c’era la conferenza stampa, a Palazzo dell’Aquila, per una manifestazione culturale alla quale partecipa anche l’Azienda Sanitaria. Prima uscita del dr. Elia come Direttore Generale facente funzione, in attesa delle decisioni della Regione per il vertice dell’ASP di Ragusa.
Al volo, il Sindaco Cassì e il Presidente del Consiglio, Ilardo, convocano una riunione volante, non prevista, nella stanza del primo cittadino, per strappare qualche notizia sul reparto di Pediatria del Giovanni Paolo II
Mentre ancora 5 Stelle e Ragusa Prossima, e lo stesso Ilardo, si agitano con comunicati per la grave persistente chiusura del reparto, arrivano novità dal Nuovo Direttore Generale che ha illustrato l’iter avviato per colmare al più presto la lacuna dovuta all’assenza di un reparto di pediatria all’Ospedale Giovanni Paolo II, nell’interesse non solo della città di Ragusa ma dell’intera provincia, perché ogni ospedale abbia il proprio reparto dedicato ai più piccoli.
Perché questo avviene dopo 19 mesi di chiusura del reparto, non è stato spiegato.
Il direttore Elia ha comunicato che, dopo aver già indetto alcuni bandi, andati purtroppo deserti, 3 pediatri specialisti e 23 specializzandi hanno ora risposto favorevolmente.
Con i locali pronti e la squadra infermieristica già disponibile, a meno di rinunce da parte dei 3 pediatri specialisti, nell’arco di poche settimane il team potrà quindi entrare in servizio, ed il reparto finalmente riaprire.
Importante la lettura del passaggio “a meno di rinunce di qualcuno dei tre specialisti”, perché già in passato disponibilità di alcuni specialisti era stata poi ritirata.
Prima di considerare, quindi, la questione risolta, da fonti bene informate del “Giovanni Paolo II” si consiglia di attendere la verifica dei titoli dei soggetti interessati e di avere la conferma della disponibilità a prendere posto.
Niente, in pratica, è cambiato rispetto al recente passato, come avevano più volte assicurato i vertici dell’ASP si è cercato in tutti i modi di reperire specialisti disponibili a ricoprire le posizioni necessarie, salvo le rinunce dell’ultimo minuto.
In definitiva, quella di oggi, più una passerella voluta dal Sindaco e dal Presidente del Consiglio per un successivo trionfante comunicato, che la definitiva soluzione del problema, considerato anche solo tre specialisti avranno problemi a coprire i turni, per cui si dovranno trovare soluzioni anche per questo.

Ultimi Articoli