di Cesare Pluchino
Nessuna titubanza per una scelta appoggiata in pieno dall’Associazione Commercianti e dalle aziende più rappresentative della città
Conferenza stampa congiunta dell’assessore alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Ragusa, Stefania Campo e del presidente cittadino Ascom, Salvo Ingallinera
Per nulla intimorita dalle polemiche che qualche esponente delle opposizioni ha voluto sollevare, anche per la non corretta lettura di alcune determine sindacali sull’utilizzo di somme dal fondo di riserva del primo cittadino, l’assessore ha voluto anticipare la preannunciata conferenza stampa del prossimo 4 dicembre per puntualizzare e ribadire la forte convinzione sulla validità delle scelte operate per le luminarie di Natale.
Anche Salvo Ingallinera, in rappresentanza dell’Associazione Commercianti, ha voluto avallare le scelte dell’Amministrazione per l’iniziativa che si giudica indispensabile per dare alla città quel tocco di ‘’festa’’ che, sicuramente, invoglia positivamente i cittadini per le spese di Natale.
Stefania Campo si conferma donna con le idee chiare e con il coraggio delle sue azioni: un rullo compressore nell’attività della Giunta Piccitto, che si presenta agli appuntamenti importanti con cronometrica puntualità, con programmi definiti che, fino ad ora, non hanno mostrato mai sbavature.
Lungi da noi pensare che le scelte fin ora operate, siano state, in assoluto le migliori, fisiologico che possano non essere state condivise o apprezzate da qualcuno, ma, al momento, si registrano solo critiche isolate, qualcuna anche palesemente strumentale in funzione politica.
Per venire alle luminarie, argomento dell’incontro con i rappresentanti degli organi d’informazione, voluto per mettere a tacere inutili e sterili polemiche, l’assessore ha esordito affermando che non realizzare l’iniziativa sarebbe stato un gesto ‘’sconsiderato’’, le luminarie creano un’atmosfera che rivitalizza l’economia e rende la città accogliente per i forestieri.
Se ci fossero state le possibilità economiche, l’amministrazione avrebbe fatto molto di più, un ringraziamento all’ASCOM per il suo contributo economico e di collaborazione, con risorse limitate si è riusciti, insieme, ad ‘illuminare’ buona parte della città.
Non solo le strade del centro, come negli anni passati, anche la Via Risorgimento, il Viale Europa, Via Carducci e Via Archimede diventeranno ‘centro’ della festa, assieme alle rotatorie più importanti, quella delle Masserie, quella dell’Ipercoop, quella di via la Pira, che coincidono con gli ingressi importanti della città.
Anche Ibla, grazie, in questo caso alla collaborazione con il centro commerciale naturale Antica Ibla, godrà di un’illuminazione particolare che privilegerà il percorso dei Presepi che, quest’anno, costituiranno una particolare attrazione del Natale ibleo.
Il Presidente dell’ASCOM, Ingallinera, nel rinnovare il plauso per le scelte dell’amministrazione, anche a nome degli associati, che hanno accolto con particolare piacere le attenzioni dell’assessore per una fattiva collaborazione, ha voluto esprimere il ringraziamento alla ditta Di Benedetto di Monterosso Almo per aver consentito, relativamente alle somme disponibili, di operare delle scelte che, si ritiene, saranno di gradimento alla città. Se l’azienda per le luci non si è risparmiata per offrire un servizio di livello elevato, altre aziende non hanno mancato di appoggiare concretamente l’iniziativa, e a loro, Banca Agricola Popolare, Centro Commerciale Le Masserie, Centro Commerciale Ibleo, Ergon e diverse aziende di Via Archimede, Ingallinera ha voluto rivolgere un grazie particolare.
Prima di illustrare la specifica dei costi, Stefania Campo ha voluto evidenziare che le luminarie saranno a led, la qualcosa consentirà un notevole risparmio di energia, che ha già consentito, per esempio, un normale allaccio alla rete della pubblica illuminazione, perché non c’è eccessivo sovraccarico.
In proposito è da rimarcare il notevole anticipo rispetto all’abituale periodo di installazione e accensione. La nota sui costi era d’obbligo, dopo qualche polemica sulle luminarie che ha fatto seguito a quelle sul concerto di Baglioni.
La somma occorrente è di Euro 55.000 comprensiva di Iva, che abbassa a 45.000 euro il costo effettivo della fornitura. 10.000 euro sono stati prelevati dal fondo di riserva del Sindaco, 5.000 euro il contributo dell’Ascom, i rimanenti 40.000 euro da un capitolo riguardante la pubblica illuminazione dei fondi della Legge 61/81.
