Ragusa Prossima: cosa faranno da grandi?

Abbiamo ricevuto e pubblicato, con piacere, una nota, a firma del dr. Rosario Antoci, componente del Direttivo di Ragusa Prossima, sulla recente Assemblea programmatica del movimento ideato e fondato da Giorgio Massari.
Come tutti gli scritti prodotti dalla casa, contenuti interessanti, densi di competenza politica e di valori assoluti e intramontabili che ci hanno voluto fornire gli elementi del linguaggio nuovo – che poi, nuovo non è come ha sottolineato lo stesso autore della nota – che servono per identificare la visione e la missione che “strettamente connesse, si traducono in azione politica concreta, nell’interesse primario della cosa pubblica e del bene comune”.
Una sorta di conferma dell’identità di Ragusa Prossima, formazione politica che mira ad aggregare sempre più “portatori di una politica nuova, lungimirante, mite e fuori dagli stereotipi comuni”.
Ma i caratteri distintivi di Ragusa Prossima, e dei suoi uomini di vertice, sono noti, e peraltro apprezzati da molti.
Da una Assemblea programmatica ci aspettavamo non solo la conferma degli ideali e delle strategie generali di politica, più volte, nel tempo, egregiamente illustrate da Giorgio Massari, quanto piuttosto i veri programmi politici, non solo locali.
Perché Giorgio Massari, nella sua introduzione, oltre ad aver strategicamente coinvolto esponenti politici, a vario titolo presenti, dal sindaco a Gianfranco Motta, di Sinistra Italiana, da Mario D’Asta a Massimo Iannucci di Ri-Pensare Ragusa, fino ad arrivare ai tanto vituperati, finora, 5 Stelle che cercano di riaccreditarsi come formazione politica in giacca e cravatta, ha dichiarato apertamente che stanno lavorando, o vogliono lavorare, anche per le prossime elezioni regionali e nazionali.
A questo punto, legittime le aspettative di capire come si vuole muovere Ragusa Prossima, non solo in contesto esclusivamente comunale.
E, per capirci qualcosa, abbiamo ritenuto opportuno contattare uno degli esponenti di spicco della formazione politica, il consigliere comunale Gianni Iurato che, come sempre, è stato esaustivo pur nelle forme eminentemente ‘democristiane’, geneticamente ineliminabili in alcuni soggetti politici figli della balena bianca.
In sintesi, abbiamo chiesto dove voglia andare il movimento, dopo l’esperienza felice ma non vincente delle comunali 2018, come ci voglia andare e con quali uomini, oltre al leader Giorgio Massari, quando si parte, attraverso quali strade e, soprattutto, se si va da soli, in compagnia solo di liste civiche oppure non si disdegna la compagnia di qualche partito.

Gianni Iurato, come prima cosa, ha voluto sottolineare l’identità dell’autore della nota inviata alla stampa, il dr. Rosario Antoci che, con l’avv. Enrico Schembari, insieme, costituiscono la naturale emanazione, per cultura e sensibilità politica, di Giorgio Massari.
Un dato significativo, questo, pregnante per qualificare l’azione politica di Giorgio Massari, che guida la sua formazione politica con lungimiranza, anche nella selezione degli elementi di vertice che debbono aiutarlo nella conduzione.

Gianni Iurato non fa mistero che Ragusa Prossima va nella direzione del “Governo della Città”, “da soli o con alleanze programmatiche che vedranno Assessorati guidati da Ragusa Prossima”.

L’assemblea dello scorso 26 maggio, ha precisato Iurato, ha segnato l’avvio del lavoro per costituire il governo locale, contestualmente non si perdono di vista gli appuntamenti elettorali, regionali e nazionali, per i quali, ove ci fossero le condizioni, non potrebbe essere esclusa una partecipazione attiva di Ragusa Prossima.
Quanto allo scenario politico di riferimento, risposta di Gianni Iurato che più democristiana non poteva essere: le alleanze programmatiche eventuali escluderanno, a priori, partiti di estrema destra, saranno privilegiati (ma non esclusivamente NdR) “movimenti e liste civiche che, con i fatti e con le storie personali dei loro componenti, sono testimonianza di amore e di attaccamento disinteressato alla Città e alla sua Comunità.
In pratica, aggiungiamo noi, con tutti e con nessuno, un tipico campo largo di quelli che vanno, per ora, tanto di moda, che può andare da Sinistra Italiana a Forza Italia e anche alla Lega.
Ad oggi, Ragusa Prossima ritiene di “non aver lavorato contro nessuno … né accanto ad alcuno … ma in pieno esercizio di indipendenza politica ed intellettuale”.
Iurato aggiunge; “C’è chi apprezzerebbe una alleanza con l’attuale Sindaco, c’è chi apprezzerebbe una candidatura autonoma da ricercare all’interno del nostro Movimento, c’è chi apprezzerebbe nuove alleanze che non comprendano l’attuale Amministrazione” e conclude: “Premesso ciò, nel secondo semestre di quest’anno, valuteremo Uomini e Programmi, coerenti con lo sviluppo Sociale-Economico della nostra città, della nostra Comunità …. con i nostri Valori e la nostra identità.
Il nostro movimento gode della presenza, all’interno, di uomini di punta pronti per ricoprire ruoli diversi, anche candidature regionali, o nazionali, oltre che locali, potenzialmente tanti i soggetti idonei e adeguati ai ruoli, sarà il dibattito interno al movimento a fare le scelte nominali.
Le scelte deriveranno anche dai programmi che, eventualmente, si sottoscriveranno con partiti e movimenti, segnatamente agli uomini migliori da abbinare alle deleghe assessoriali.
È chiaro che “le nostre future scelte saranno subordinate alle prospettive verso le quali si vuol fare traghettare la Città, e influenzate dalla qualità del dibattito cittadino che, penso, dopo le vacanze estive, domineranno il dibattito politico locale fino alle prossime elezioni”.

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