Lascia alquanto perplessi che coordinatore cittadino e vice di Fratelli d’Italia d’Italia di Ragusa possano indugiare su problematiche minori che assillano la città, tralasciando, nonostante le competenze e le qualità, personali e professionali, emergenze più rilevanti della città che, ormai, dopo quattro anni di amministrazione, hanno assunto aspetti rilevanti
I responsabili di Fratelli d’Italia di Ragusa denunciano l’esigenza di provvedere al prolungamento degli orari di apertura della sede operativa della società che gestisce le linee blu in città
La sede, infatti, chiude alle ore 12.30, mezz’ora prima del termine della fascia oraria delle soste con tariffa.
“Ciò rappresenta un disagio per chi ha necessità di sanare la propria posizione e non può farlo al parchimetro” dichiarano il coordinatore e il vice coordinatore di Fratelli d’Italia Ragusa, Alessandro Sittinieri e Umberto Calvanese, che spiegano: “Mettiamo caso che un utente che abbia parcheggiato correttamente nelle strisce blu, pagando il ticket, si fermi qualche minuto in più e, essendo scaduto il titolo di pagamento, si ritrovi con una “multina” da regolarizzare, lo stesso utente non potrà saldare il dovuto direttamente all’operatore, ma potrà farlo solo al parchimetro (che non dà resto) o alla sede operativa. Quindi un utente che in quel momento fosse sprovvisto di monetine e non avesse con sé carta di credito o bancomat, dovrebbe recarsi agli uffici pure per contestare l’eventuale sanzione.
Tuttavia, l’utente dovrebbe farlo entro le 12.30, altrimenti se ne riparlerebbe nel pomeriggio, a partire dalle 16. Intanto il tempo scorre…”.
“Secondo noi – continuano – dato che di mattina, la tariffa a pagamento è prevista dalle ore 9 alle 13, l’ufficio dovrebbe chiudere almeno alle 13.30, in modo di dare agli utenti il tempo di raggiungerlo. Va meglio, ma non ottimamente, per il pomeriggio/sera: l’orario di sosta a pagamento è dalle 16 alle 20, ma la sede chiude alle 20. Nella delibera di Giunta 183/2021 dal titolo “Piano sosta a pagamento – Periodi, orari e tariffe – determinazioni”, è specificato che si deve dare all’utente la possibilità “di procedere al pagamento posticipato del quantum debeatur entro le ore 21.00”, senza specificare in che modo.
Un rilievo, sacrosanto, giusto, una segnalazione che non può non essere accolta dall’ufficio competente e dagli organi comunali preposti, anche se vorremmo ricordare che si tratta sempre di un servizio a pagamento, per il quale molti ragusani sono allergici, spesso si contano i secondi per comprare il ticket, non ci si mette al sicuro, né si cercano parcheggi liberi per evitare eventuali fastidi.
Del resto, abbiamo voluto macchinette di ultima generazione, che permettono anche di pagare, quasi con il pensiero, e ci dobbiamo preoccupare di chi non spicci o non ha moneta elettronica.
Sacrosanti i diritti delle persone, soprattutto se sanciti dalle delibere e dai capitolati, ma occupiamoci di cose più rilevanti, se qualcuno soffre una multa per aver avuto la manina troppo corta, che paghi.
