La Porta: “Si continua con le scelte unilaterali, non condivise”

L’amministrazione decide di trasformare in parcheggi a pagamento gli stalli di sosta alla fine del lungomare Andrea Doria, e lo fa senza consultare, preventivamente, residenti e commercianti della zona.
Lo rileva il Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, Angelo la Porta che evidenzia come la scelta di delimitare con le linee blu un centinaio di stalli di sosta, peraltro nella zona dove vengono a mancare quelli adiacenti alla pista ciclabile, è destinata a sollevare le solite polemiche.
L’esperimento delle linee blu a Marina, al lungomare, è già fallito in epoca grillina, fra l’altro non è chiaro se c’è un adeguato e adiacente spazio libero per il parcheggio, come prevedono le norme.
“Siamo dinanzi all’ennesima follia dell’amministrazione Cassi – incalza La Porta – non ci si può alzare la mattina e decidere senza condivisioni o spiegazioni con i commercianti e con le organizzazioni di categoria.
Al servizio di chi sono questi parcheggi? Che utilità hanno se non quella di arrecare un grave disagio ai residenti e ai commercianti?”.
La Porta evidenzia la disparità di trattamento con i residenti “storici” di Marina.
“Cassi ha dimenticato in un cassetto chiuso a chiave la raccolta firme di 700 residenti che avevano chiesto, tre anni orsono, le strisce gialle in una zona a ridosso della chiesa, salendo da via del Mare – lato destro e sinistro – solo per il periodo estivo. E in altre zone di Marina dove vivono i residenti.
Stranamente si ricorda solo delle strisce blu, dopo due anni di pandemia, con una stagione estiva già in itinere”.
La Porta è in un fiume in piena. “Cassi ha dimostrato di essere un pessimo sindaco- commenta il presidente del movimento civico Territorio – ancora una volta non ascolta le esigenze dei commercianti che lavorano nel tratto interessato dalle strisce blu e dei fruitori di quella zona di Marina di Ragusa”.

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