Avviata la raccolta dell’indifferenziato dopo il blocco di due settimane, il sindaco aveva preannunciato una ripartenza che avrebbe potuto avere rallentamenti, di fatto molti mastelli e altrettanti sacchetti di spazzatura sono rimasti davanti alle porte e ai cancelli delle case.
I consiglieri comunali del gruppo Movimento 5 Stelle chiedono istruzioni sul da farsi, facendosi interpreti dello smarrimento di molti cittadini.
Questa la nota che hanno diffuso alla fine della giornata di venerdì 1° luglio:
Si comprende come non si possa arrivare subito alla normalità per il ritiro dell’indifferenziato, ma con la comunicazione del sindaco, di ieri, tutti si sono sentiti autorizzati a esporre i mastelli grigi, e non solo.
Come aveva preannunciato il primo cittadino, oggi 1° luglio è stata riavviata la raccolta del rifiuto indifferenziato, come previsto il servizio è risultato rallentato e incompleto.
Si sa solo che tutto tonerà alla normalità nel giro di qualche giorno.
A questo punto è legittimo chiedersi, secondo i consiglieri del gruppo del Movimento 5 Stelle, cosa fare con i mastelli e i sacchetti esposti e non ritirati:
Si lasciano fuori dalla porta?
Si devono ritirare?
Quando ci sarà un altro giro di raccolta?
Occorrerà attendere il prossimo venerdì e quindi tenere in casa, per un’altra settimana, l’indifferenziato?
Sarebbe possibile conoscere i quartieri dove la raccolta è prioritaria e quali sono i criteri relativi.
I consiglieri del gruppo 5 Stelle al Consiglio comunale di Ragusa considerano queste notizie essenziali per evitare che il degrado in città aumenti anziché diminuire, i cittadini non possono stare in casa sfogliare la margherita: passano o non passano?
I Consiglieri del gruppo Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Ragusa
