Centro storico: vietare il consumo di cibo e bevande nelle piazze e nelle vie, fuori dall’ambito dei pubblici esercizi

Ennesimo indegno episodio di vandalismo in pieno centro storico, sul sagrato della Cattedrale.
A denunciare il grave danno della rottura di un sedile in pietra della balaustra che cinge il sagrato della Cattedrale di San Giovanni Battista, è stato il parroco, don Giuseppe Burrafato, che ha pubblicato, sui social le foto dello scempio.
Il parroco, giustamente, pensa fino a quando si dovrà assistere a questo genere di atti vandalici, nel suo ruolo e nella sua veste non può aggiungere altro, si limita solo a sottolineare l’atro degrado relativo all’abbandono, nello stesso sito, di rifiuti, in particolare bottiglie di vetro che sono abbandonate in maniera incontrollata, con il pericolo che cadano giù nella piazza, fra i tavolini dei bar.
Se da una parte occorre rassegnarsi perché le forze dell’ordine non hanno personale sufficiente ad assicurare costanti controlli, a tutte le ore, come pure impossibilitati a costante controlli sono gli agenti di polizia municipale, serve fare qualcosa per arginare il forte degrado.
Se le autorità cittadine lo vogliono, si può rendere la vita difficile a quanti bivaccano in certe zione del centro storico: come si vede dalla foro il degrado è costituito dall’abbandono di bottiglie di birra, di acqua, di carte dei panini, di icchieri.
Basterebbe vietare il consumo di cibo e bevande fuori dall’ambito degli esercizi pubblici, il divieto di vendere bibite e birra in vetro ci dovrebbe essere già, si eliminerebbe una prima fonte di degrado.
Avranno il coraggio le autorità di imporre un così semplice divieto, già adottato in molte località turistiche?

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