Giorgio Assenza scrive all’amico Nello Musumeci, una lettera di solidarietà che vuole lanciare una sfida

Che Nello Musumeci abbia dovuto sperimentare la grande difficoltà di amministrare in contrasto con i rigidi principi che da sempre hanno caratterizzato lui e tutti gli altri uomini di destra, è cosa ormai troppo nota, i compromessi e gli accordi necessari con i partiti della vecchia politica ha reso la sua azione, in determinati settori, debole e facile bersaglio delle opposizioni, non adeguata, in ogni caso al progetto elettorale di fare diventare ‘bellissima’ la Sicilia.
Oggi c’è il pericolo di cadere dalla padella nella brace, oltre a dover considerare che, forse, il centro destra vuole consegnare la poltrona di Palazzo d’Orleans al PD.
L’indicazione attuale di un esponente di Forza Italia, la Prestigiacomo, non si rivela all’altezza della importante carica, manca il carisma, l’esperienza amministrativa, la caratura politica e il consenso per affrontare la sfida.
Quasi naturale, per un altro uomo di destra, l’on.le Giorgio Assenza, ribellarsi a questo stato di cose, l’avvocato di Comiso, che nei 5 anni precedenti ha rivestito la carica di Presidente dei deputati questori, rivolge all’amico e Presidente Nello Musumeci una lettera di solidarietà che, in effetti, è un guanto di sfida alla coalizione di centro destra, che lancia anche messaggi subliminali quando parla di “tanti, anche di Forza Italia e della lega e di altri schieramenti, che non accettano imposizioni di sorta”
Ogni tanto, fortunatamente, gli istinti genuini degli uomini di destra vengono fuori.

Questa la lettera di Giorgio Assenza:

Ill.mo Sig. Presidente Musumeci,
Carissimo Nello,
ho vissuto assieme a Te e a tanti amici in quest’ultimo anno l’amarezza e lo sconcerto per gli inusitati, spesso volgari, sempre gratuiti, attacchi alla Tua persona, provenienti dal fuoco amico, accompagnati da vigliacche imboscate in aula ricorrendo alla vergogna del voto segreto, approvando o abrogando norme che di fatto andavano contro gli interessi dei Siciliani.
Ho ammirato la Tua compostezza nel continuare indomito ed instancabile, in uno ai Tuoi assessori (non tutti per la verità), nell’azione di governo, non rispondendo alle continue provocazioni di alcuni pseudo alleati.
Confidavamo che alla fine il buon senso avrebbe prevalso e non si avrebbe avuto l’ardire di interrompere un’azione di governo che ha consentito alla Sicilia di riacquistare il rispetto che merita.
Così non è stato ed oggi, dopo che lunedì si era tenuto il tavolo regionale dei partiti della coalizione (al quale ho partecipato su Tua espressa richiesta) che aveva deliberato di portare la decisione al tavolo nazionale che doveva riunirsi assieme ai rappresentanti regionali, l’ennesima vigliaccata: si fa trapelare la notizia che Forza Italia e Lega avrebbero già scelto il candidato alla Presidenza, senza vertice nazionale, senza convocazione dei rappresentanti regionali, forse con qualche telefonata o, magari, con i segnali di fumo.
Da qui la Tua reazione odierna da Presidente scomodo di tornare a fare il militante.
E no caro Nello, Tu sarai scomodo per una certa politica (con la p volutamente minuscola) ma non certo per la stragrande maggioranza dei Siciliani onesti che vedono in Te l’unico garante della rinascita della nostra terra.
Le migliaia di interventi in pochissimo tempo di tantissimi che invocano la Tua ricandidatura non possono essere disattese: vai avanti, andiamo avanti con Fratelli D’Italia e con i tanti, anche di Forza Italia e della lega e di altri schieramenti, che non accettano imposizioni di sorta.
Il 25 settembre ci conteremo. La Sicilia non intende tornare indietro.
Giorgio Assenza

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