Avevamo pensato di commentare, in uno, la replica dell’avv. Andrea Tumino, capogruppo al consiglio comunale della maggioranza che sostiene l’amministrazione Cassì, al coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano locale.
Riteniamo opportuno, invece, Innanzitutto, per non togliere nulla alla nota dell’avv. Tumino che, more solito, sinteticamente replica in maniera egregia, di pubblicare la nota, riservandoci un commento in altra parte del giornale, perché la questione di un bilancio dell’attività di Cassì e della sua giunta, alla luce di alcune novità e di un risveglio di talune opposizioni, merita considerazioni più approfondite, a poco più di un mese dalle lezioni nazionali e regionali, i cui esiti daranno il via alla campagna elettorale per le prossime comunali che dovrebbero vedere l’attuale sindaco ricandidarsi alla carica di primo cittadino.
Questa la nota dell’avv. Tumino, per la quale esprimiamo condivisione per dovendo rimarcare che il capogruppo non ha voluto affondare la lama, ‘dimenticando’ altri importanti progetti in itinere:
Capiamo il clima da campagna elettorale e la necessità di spararla grossa per farsi notare, ma le dichiarazioni apparse stamani su la Sicilia del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia sfociano nel surrealismo.
Come si può andare in giro per Ragusa e dire che “è tutto bloccato”?
Il coordinatore parla di “grandi opere ferme e anche l’ordinario” ma evidentemente vive da qualche altra parte.
Tralasciando la questione di Palazzo Tumino, dove è evidente che il Comune non possa avere la forza economica per rilevarlo ed è quindi necessario attendere la decisione del Ministero della giustizia (l’idea di farci una cittadella giudiziaria è nota da tempo), i lavori allo Scalo merci con la rimozione delle traversine sono partiti e a settembre cominceranno quelli di rigenerazione dell’area; mentre l’intervento sul Teatro Concordia procede secondo i piani ed entro l’anno sarà concluso.
Basterebbero solo queste due iniziative, storiche per Ragusa e avviare nel giro di pochi anni, a chiudere ogni discorso. Ma alle spalle del Concordia abbiamo i lavori, quasi ultimati all’ex Biblioteca Civica, più sopra l’asfaltatura del Corso Italia a lungo attesa. Avvicinandoci invece allo Scalo Merci ci sono i lavori contro il rischio idrogeologico di via Carducci.
Abbiamo poi ristrutturazioni in atto in 3 scuole, che presto diventeranno 7, via Colajanni rimessa a nuovo, i lavori allo Stadio, i restauri al Castello, la facciata della Biblioteca rifatta, le manutenzioni straordinarie di Mercato ortofrutticolo e PalaTenda.
Se il coordinatore fosse invece a Marina, visto il periodo estivo, potrebbe notare il nuovo Centro sportivo aperto solo pochi giorni fa, la riqualificazione del lungomare Doria completata nel primo tratto, le piste ciclabili, i bagni di via Caboto.
Chicca finale quando chiede se il sindaco abbia o meno intenzione di rinnovare l’attuale affidamento del servizio di igiene urbana: ma non lo sa che è necessaria una gara ad evidenza pubblica? Non è il sindaco che decide.
