Tavolo di confronto su Ragusa Ibla, un caos surreale

Oggi, a tre giorni, dal tavolo di confronto per le problematiche di Ragusa Ibla, relative a ZTL, viabilità, parcheggi e collegamenti con Ragusa superiore, convocato dal sindaco che ha riunito comitati di residenti, di commercianti, organizzazioni e associazioni di categoria, il teatrino si arricchisce di una intervista televisiva a uno dei più autorevoli esponenti del Comitato di residenti, Comibleo, di una nota di questo stesso Comitato, nonché del comunicato di Confimpreseiblea.
Ancora i vertici comunali non si decidono a dire la loro, come organizzatori dell’incontro, per far capire come stanno le cose.
Un caos surreale, sbocciano nuovi comitati, si confonde il turismo con gli spettacoli, i mezzi dei vigili del fuoco restano bloccati alla circonvallazione per i bus turistici che, ostinatamente, vengono parcheggiati in barba ad ogni divieto, tutti scrivono, beati di aver partecipato al tavolo, ma non si comprende quali siano gli effetti dello stesso.

Partiamo dal comunicato di Confimprese, perché le contraddizioni, all’interno del Comibleo, meritano trattazione a parte.

Confimprese titola che ZTL e viabilità, a Ibla sono da rivedere, ma l’incipit della nota recita: “Si attende il piano strategico del turismo”. Come afferiscano le due cose è tutto da scoprire.
Salvo Scollo, del Direttivo di Confimprese, plaude all’iniziativa del sindaco ma la giudica tardiva, perché la concertazione sulle scelte dell’amministrazione doveva essere avviata prima dell’attuazione dei provvedimenti.
A conferma di quanto detto prima, Scollo passa dalle problematiche della ZTL e della viabilità ai dati delle presenze turistiche e alle cifre sugli utilizzatori dei bus navetta, che sarebbero pari a 62.000 utenti.
In maniera del tutto disarticolata si passa, ancora, ad un piano di comunicazione e informazione carente, se non inesistente, diremmo noi.
La conclusione è che si è consapevoli delle difficoltà di mettere assieme esigenze di residenti e di operatori commerciali, della ristorazione, del settore ricettivo, per cui è d’uopo continuare sulla strada del confronto.
Notizie sull’esito dello stesso, sui risultati ottenuti e sui contenuti dello stesso, non ce ne sono.
C’è solo la condivisione della richiesta di una nuova associazione, un altro comitato, “ibla presente e futuro”, che vorrebbe un Piano di marketing territoriale, su base almeno triennale, coerente al piano strategico del turismo, corredato con strumenti operativi e di comunicazione e supportato da un “piano finanziario”.
Perché studiare una iniziativa che, per almeno 30 mesi, riguarderebbe la nuova amministrazione, è tutto da scoprire, meglio sarebbe lasciare le scelte ai nuovi amministratori. Anche se restasse Cassì, non sarebbe detto che l’assessore al turismo o quello alla mobilità sarebbero gli stessi.

Da valutare, comodamente in poltrona, le articolate posizioni di Comibleo: in una intervista televisiva del Direttore di Teleibla, Mario Papa, il dott. Andrea Ottaviano, uno dei più amorevoli esponenti di Comibleo, che non ha partecipato al tavolo ma è al corrente dei contenuti, si dice totalmente insoddisfatto dell’ esito, precisando, più volte, che fino a quando l’amministrazione non rientrerà nella piena legalità in ordine alle iniziative della ZTL, della mobilità, e delle altre problematiche di Ibla, rifiuti, parcheggi, non c’è nulla su cui confrontarsi.
Si spera solo che quanto detto dal dott. Ottaviano sia stato riportato in riunione, con le stesse parole e gli stessi toni, del resto pari ai contenuti dei vari comunicati stampa di Comibleo.
Interventi al tavolo che avrebbero dovuto avere una risposta immediata dell’amministrazione, anche per fa capire ai cittadini se gli amministratori agiscono nella legalità e nel rispetto delle leggi, come chiede il dr. Ottaviano, oppure da Comibleo farneticano solamente.
Dalla nota, che indica come referente Paolo Ucchino, si avverte un approccio diverso.

Intanto ci rendiamo conto che Comibleo non vuole scoprire le carte, debbono ancora definire le loro valutazioni sull’incontro: liberissimi di farlo ma sarebbe anche opportuno che le valutazioni si potessero fare, meglio, anche all’esterno e non vedere centellinate le notizie sui contenuti del tavolo.
Quello che interessa alla stampa e ai cittadini sono i contenuti relai dell’incontro, non le valutazioni dei partecipanti allo stesso.
La totale illegalità dichiarata dal dr. Ottaviano, relativa implicitamente anche alla ampiezza della carreggiata della circonvallazione, diventa solo preoccupazione per Ucchino, per motivi di sicurezza.
Si resta basiti: o una cosa è illegale, non conforme alle leggi, più volte citate da Ucchino nei comunicati, oppure sono solo preoccupazioni dettate da sensazioni.
Il blocco di un mezzo dei pompieri per il parcheggio abusivo di bus turistici è narrato solo come inciso.
Ha chiesto, qualcuno, cosa vogliono fare, al riguardo, il sindaco, l’assessore alla mobilità, quello alla viabilità?
Su una cosa di questo genere c’è poco da tergiversare, inutile essere morbidi sugli esiti dell’incontro e poi inviare ai giornali il video del mezzo dei pompieri bloccato.
Nonostante si tratti di amministrazione che non osserva e non rispetta le leggi e le normative, Ucchino si affretta a scrivere che “Non entriamo in polemica con l’Amministrazione, a maggior ragione dopo la convocazione effettuata nei nostri confronti, però auspichiamo che su questo versante ci possa essere maggiore ragionevolezza nell’individuare quegli spunti che si rendono necessari per arrivare il prima possibile al dunque che, per quanto ci riguarda, significa una transitabilità adeguata dell’intera circonvallazione”.
Ucchino apparteneva al Partito Comunista, o comunque alle sue successive emanazioni, ma, di certo, doveva essere della corrente cattolica-moderata.
Il Sindaco se la ride, perché come fa con i suoi consiglieri agitati, basta un incontro, basta un tavolo, basta un confronto sereno e leale, e il mare si calma.
Se poi quello di questo tavolo non è un teatrino, poco ci manca.

A margine di queste valutazioni non ci possiamo esimere dal notare che al tavolo sedeva anche l’assessore alla cultura e ai beni culturali, Clorinda Arezzo, ma non in  testa al tavolo, accanto al sindaco e alla collega Licitra, ma confusa tra i partecipanti all’incontro, forse, come residente di Ibla, fa parte di qualche comitato e, come tale, ha partecipato all’incontro: ma non ci sarebbe un grosso conflitto di interesse ?

Ultimi Articoli