Torna l’attività del Consiglio Comunale, dopo l’accenno di ripresa dei lavori a fine agosto e dopo la lunga pausa per la campagna elettorale.
Di scarso rilievo i punti all’Ordine del Giorno, il Bilancio consolidato 2021, e la ratifica di una variazione di bilancio, dovuta principalmente per gli aumentati costi energetici, punti entrambi approvati, senza dibattito in aula, dopo la presentazione dell’assessore al ramo, Giovanni Iacono.
La seduta, nonostante anche la prevalente scarsa valenza degli interventi dei consiglieri di minoranza, ha potuto vivere un momento assai particolare per il ritorno in aula dell’assessore Luigi Rabito, assente da mesi per gravi motivi di salute che gli impedito di partecipare all’attività amministrativa che ha, comunque seguito con la dedizione e l’impegno di sempre, forse anche per un effetto terapeutico positivo che ha contribuito alla sua riabilitazione per gli effetti del malore che lo aveva colpito nel novembre scorso.
I rappresentanti dei gruppi di minoranza presenti in aula e il capogruppo di maggioranza hanno voluto esprimere il sincero compiacimento per il ritorno in aula del dott. Rabito, in effetti auspicato anche all’esterno del Palazzo da amici, ex pazienti e da tanti cittadini che, da sempre hanno apprezzato, per le sue doti professionali e personali, lo sportivo, il professionista primario di uno dei più importanti reparti della medicina ospedaliera e, in ultimo, il politico amministratore che ha portato a Palazzo dell’Aquila le sue non comuni doti di moderazione, di riservatezza, di impegno, di sagacia e di attento osservatore per le esigenze reali della città e dei suoi concittadini.
E particolarmente significativo è stato il ringraziamento di Luigi Rabito, all’aula e alla città tutta per le innumerevoli attestazioni di stima e di vicinanza, al quale ha voluto aggiungere un toccante appello a quanti hanno vissuto o stanno vivendo le sue stesse disavventure di salute, per esortarli a credere fortemente nella possibilità di ritornare a vivere normalmente, a non lasciarsi andare e a ricorrere a tutta la forze e il coraggio per affrontare il percorso di riabilitazione, difficile ma non impossibile.
Un lungo applauso, liberatorio, aveva salutato il dr. Rabito, prima del suo intervento.
Il momento vissuto, sia pure attraverso la diretta streaming, per un importante impegno ci ha appagato al punto tale da ritenere del tutto secondari gli interventi nello spazio dedicato alle comunicazioni.
