Un avvenimento, domani, al Comune di Ragusa, con la convocazione dell’Osservatorio per la Tassa di Soggiorno, presumibilmente presso gli uffici comunali della zona artigianale, ma questo non è specificato nelle sempre parziali comunicazioni degli uffici comunali.
Ma se non riescono a mandare regolari comunicazioni per le convocazioni dei Consigli comunali, figurarsi per questioni minori come il turismo. Del resto i responsabili dei vari uffici sono noti da tempo e non ci sono speranze che la situazione possa migliorare con i soggetti in circolazione che nessun amministratore ha le capacità e l’autorevolezza di ruotare, come sarebbe da molti auspicato.
Per domani, giovedì 10 novembre, alle ore 9, è previsto il seguente Ordine del Giorno, fissato, presumibilmente, dal Sindaco in persona anche in qualità di assessore al turismo.
Al primo punto, dopo un colpevole e inspiegabile ritardo, quasi un anno, ci sarà la surroga e l’elezione del nuovo Presidente dell’organismo, dopo le dimissioni della dott.ssa Carlotta Schininà che era stata chiamata i vertici dell’Osservatorio come rappresentante di FederAlberghi.
Al secondo punto l’attuazione dell’articolo 18 del Regolamento dell’Imposta di Soggiorno: funzionamento.
Al riguardo, forse, si cercherà di mettere ordine nella composizione dell’organismo che, come è noto, è formato da Sindaco e Assessore al Turismo, due consiglieri di maggioranza e due di minoranza, designati dal consiglio comunale, nella fattispecie i consiglieri Cettina Raniolo, Andrea Tumino, Giovanni Gurrieri e Giorgio Mirabella. Dovrebbero, poi, far parte dell’organismo altri tre componenti, rappresentanti delle associazioni di categoria, 1 per le associazioni che hanno in carico da 150 a 1.000 posti letto, 2 per quelle che hanno in carico oltre mille posti letto.
Forse l’attuazione dell’articolo 18, citata nella convocazione riguarda appunto il funzionamento dell’organismo, per la cui riunione, inspiegabilmente, sono stati convocati ben sei rappresentanti di 6 associazioni di categoria: Federalberghi e ASCOM (che sarebbe ConfCommercio), CNA Turismo e Confindustria, il Centro Commerciale Naturale Antica Ibla e Associazione Sicilia Costa Iblea.
Al terzo punto della convocazione si legge: Prospetto ripartizione proventi Tassa di Soggiorno 2023. Il Sindaco, che ha convocato la riunione, avrà piacere, e lo può fare, di portare a conoscenza quale sarà il piano di riparto della Rassa di Soggiorno per il 2023.
Al riguardo, contrariamente a quanto sempre avvenuto, i componenti dell’Osservatorio non hanno alcun diritto, non solo di approvazione del piano di riparto, ma nemmeno di proporre modifiche della ripartizione, in quanto il tavolo tecnico è convocato, come recita il regolamento “per monitorare l’applicazione dell’imposta con particolare riferimento ai temi di cui all’art. 2 del presente regolamento, alle eventuali problematiche di carattere tecnico e all’effettivo impiego del gettito dell’imposta”.
Ancora il punto 3 dell’articolo 18 recita che “l’osservatorio rappresenta un organo meramente consultivo dell’amministrazione per cui non è prevista nessuna votazione ed il suo parere non è vincolante.
Il punto 4 dello stesso articolo recita che “l’osservatorio al fine di promuovere progetti ed iniziative in campo turistico da proporre all’amministrazione può richiedere l’apporto collaborativo delle associazione rappresentative di agenzie viaggi, guide turistiche, associazioni dei consumatori, consorzi turistici e pro loco, cosa, finora non avvenuta.
Vedremo, alfine, domani, come andrà a finire, chi sarà il nuovo presidente e come vorrà impostare la funzionalità dell’Osservatorio, se in ossequio alle norme del regolamento o all’insegna del ‘vogliamoci bene’, con gli effetti che si sono avuti in termini di utilizzo della tassa di soggiorno, utilizzo sempre arbitrariamente deciso dalla giunta, approvato da una maggioranza prona e soggetto alle divagazioni interpretative per la destinazione delle somme delle quali hanno goduto anche altri assessorati, perché, come di recente ha ammesso anche il sindaco, asfaltare strade a marina di Ragusa con i soldi della tassa di soggiorno è nomale in quanto si provvede ai bisogni di una località turistica.
Solo che, secondo quanto detto dall’ex assessore Barone, a tutti gli effetti la vittima di questo uso inconsulto della Tassa di Soggiorno, per le asfaltature sono stati prelevati circa 267.000 euro, senza dire che somme della Tassa del 2021 sarebbero state utilizzate per le cerimonie del 2 e del 4 novembre…forse assistevano anche turisti.
Se l’Osservatorio volesse applicare il Regolamento, almeno i due consiglieri rappresentanti delle minoranze, ci sarebbe di che lavorare per monitorare l’utilizzo delle somme.
Ma sappiamo che non accadrà nulla.
