È masochismo o cos’altro? I vertici dell’ASP non rispondono, ma si continua a bussare

Dopo la permanente chiusura del reparto di pediatria del ‘Giovanni paolo II’, arriva il trasferimento, da sempre agognato, del reparto di otorinolaringoiatria a Modica.
Così come avvenuto per la perdita della pediatria, il capogruppo 5 Stelle al Comune di Ragusa, Sergio Firricincieli, con Antonio Tringali, rinnovano attacchi al sindaco che sarebbe responsabile di un mancato interessamento per gli scippi che subisce, periodicamente l’ospedale della città.
E come richiesto, per parlare della pediatria, chiederanno un incontro al nuovo manager per parlare delle situazioni critiche al ‘Giovanni Paolo II’.
Tenuto conto che la prima volta dall’incontro con i vertici dell’ASP non è scaturito nulla di positivo, anzi le minime assicurazioni di riapertura nel mese di settembre sono state totalmente disattese, viene da chiedersi: perché i 5 Stelle tornano a rinnovare attacchi a chi non ha competenze e chiedono nuovi incontri con i vertici ASP? E’ solo masochismo o c’è esigenza di visibilità a tutti i costi ? C’è impressione di non essere considerati dalle istituzioni e quindi voglia di farsi conoscere?
Ma poi, perché, nell’occasione, ma lo avrebbero dovuto fare prima, non chiedono lumi sul mancato potenziamento della Rianimazione? Perché non hanno mai chiesto che fosse stata rispettata la sentenza del TAR per aprire neurologia e la stroke unit a Ragusa?
Perché nelle ultime elezioni non si sono scagliati, come movimento contro il Presidente Musumeci e il suo pupillo assessore regionale alla sanità e contro il loro partito e ogni suo esponente candidato, per le mancate attenzioni verso la sanità del capoluogo? Dove sono stati?
Forse i 5 Stelle, assillati dalle loro beghe interne, sono del tutto fuori, tanto, per esempio di non notare che per il nuovo piano regolatore. Il sindaco della città fa intravedere una piccola struttura ospedaliera a Marina di Ragusa, assieme ad un istituto superiore.
Ci tolgono i reparti, a d uno ad uno e il sindaco pensa all’ospedale di Marina, pura comicità, ma Firrincilei e Tringali su questo stanno zitti.
Hanno anche l’insistenza di chiedere a Cassi di far sentire la propria voce, dopo anni di silenzio sulla materia, anzi Cassì, di recente, ha fatto campagna elettorale per candidati dei Fratelli d’Italia, segnale che le disattenzioni dell’assessore regionale alla sanità e del suo presidente poco hanno inciso sulle sue convinzioni politiche, forse il sindaco crede che una pista ciclabile e qualche altro finanziamento arrivato ma dovuto come a tanti altri comuni, basti a costituire elemento di soddisfazione per il territorio.
Sarà interessante capire cosa dirà loro il nuovo commissario dell’ASP, se li riceve.

Del resto, anche il sindaco, che coglie l’attacco dei 5 Stelle, stigmatizzando la consueta polemica contro l’amministrazione, considera più opportuno e funzionale manifestare direttamente ai vertici di Asp la contrarietà per la scelta di spostare l’Uoc di Otorinolaringoiatria da Ragusa a Modica, che fa seguito alla chiusura di Pediatria.
In una nota dice solo che il precedente caso Pediatria lascia diffidenti riguardo alla dichiarata temporaneità dello spostamento, non dice a chiare lettere dell’inaffidabilità dei vertici ASP che avevano assicurato la riapertura di Pediatria per settembre.
Belle parole, ma fatti niente, dopo l’emergenza covid attendiamo un ritorno alla normalità che non può ancora essere disatteso, per i problemi strutturali, e, addirittura progettuali, dei quali il sindaco della città si accorge solo alla fine del suo mandato, l’auspicio che si intervenga risolverli definitivamente e non con soluzioni tampone.
Il sindaco ci va sempre con il guanto di velluto. E i 5 Stelle sperano. Ragusa è destinata ad un futuro sempre più buio.

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