Ragusa espugna il parquet di Lucca e conquista la terza vittoria dell’era Lardo, ma lo fa soffrendo non poco, col risultato finale in bilico fino all’ultimo secondo.
Una impresa non esaltante, contro il fanalino di coda della classifica, reduce da una serie di prestazioni da dimenticare, tanto che i telecronisti di casa non facevano altro che meravigliarsi per una prestazione della loro squadra mai vista.
Evidente che Ragusa, per molti tratti della partita, non c’era: se la cura Lardo aveva dato i suoi effetti contro Bologna, inspiegabili il ritorno alle prestazioni deludenti. C’ da pensare che le biancoverdi hanno affrontato Bologna dando l’anima, in quanto all’ultima spiaggia, ieri hanno affrontato Lucca con la sufficienza delle grandi contro l’ultima della classifica. Solo le americane timbrano il cartellino e fanno il loro lavoro, tutto il resto è, purtroppo, ordinaria amministrazione.
Il rischio dei tempi supplementari evitato solo per lo sfortunato tiro di Sara Bocchetti, nei secondi fnali
Partita in fondamentale equilibrio per tutti i 40 minuti, una prestazione super delle toscane che, se non fosse stata vanificata dalle mancate realizzazioni nella terza frazione, avrebbe avuto esiti diversi.
Inammissibile una partita sempre punto a punto con l’ultima in classifica e leggere di 25 palle perse, per una squadra con ambizioni di primato.
L’eloquente commento di Lino Lardo, reso noto nel comunicato della società, esonera da ogni ulteriore valutazione: “Sono certamente due punti guadagnati – commenta il tecnico biancoverde – perché non abbiamo sicuramente giocato la stessa partita di domenica scorsa con Bologna.
L’andazzo non mi ha soddisfatto perché nelle ragazze ho visto grande difficoltà e questo con tutti i meriti del caso a Lucca che non arriverà certamente ultima e oggi lo ha dimostrato ampiamente.
Le 25 palle perse? È una delle cose che dà la sensazione di quanto non sia soddisfatto, soprattutto per le 15 perse nella prima parte. Ci prendiamo questi due punti e ci mettiamo al lavoro per il prossimo impegno”.
Una prima frazione che vede un gioco pimpante di Lucca che riesce a portarsi avanti anche di 7 punti, 17-10, nei secondi finali solo una tripla di Hampton consente di chiudere sul 18-17.
Perfetto equilibrio nella seconda frazione che Luca chiude sempre avanti di un punto, 41-40, mostrando di avere sempre la partita sotto controllo, sensazione che non offre la squadra siciliana.
Dopo il riposo, Lucca avverte, forse, la stanchezza di una prestazione insolita e sbaglia troppo alle conclusioni, eccessiva fretta, talvolta, forse per la sensazione di poter scappare.
Ragusa chiude in vantaggio 51-57.
Nell’ultima frazione, Lucca agguanta il pareggio a suon di triple, Tulonen e Bocchetti, va avanti sul 66-63 ma Ragusa piazza un parziale di 9-0 si riporta avanti 66-72, ai 6 minuti di gioco.
A 1’ e 20 dalla sirena finale, Lucca si porta ad 1 punto dalle avversarie, 74-75, l’esperienza differente e Anigwe fanno la differenza, si chiude sul 74-77.
Ma leggere il tabellino, Romeo 3, Consolini 2, Dotto 4, Attura 6 e Ostarello 5, non è esaltante nemmeno per ambizioni di mezza classifica
Domenica prossima Consolini compagne di scena sul campo del Geas Sesto San Giovanni.
