L’ultima trovata dei 5 Stelle del Comune di Ragusa è quella di attaccare il sindaco Cassì per il blocco del servizio di raccolta differenziata anche nei festivi non domenicali.
Una scelta, quella del sindaco, dettata, forse da motivazioni per il contenimento della spesa, come fanno capire i 5 Stelle, ma c’è poco da fare affidamento, come nel caso delle autobotti festive per le quali il capogruppo è stato regolarmente smentito dall’assessore.
Prelevare l’indifferenziata del festivo il giorno prima o il giorno dopo non è certo u a tragedia e si ha l’occasione di far riposare gli operatori ecologici, di farli stare in famiglia appunto in questo periodo di importanti festività.
Ma abbagliati dalla furia di apparire, perché solo di apparenza si tratta, contro il sindaco, il gruppo 5 Stelle nemmeno rivolge lo sguardo ai lavoratori, alla possibilità che possano usufruire di un riposo in questi giorni di festa.
La nota è naturalmente corredata dalle solite valutazioni politico-economiche e dalle riflessioni nelle quali i 5 Stelle sono esperti detentori del sapere, sui veri problemi del servizio di differenziata, che proprio ai 5 Stelle si deve, non si sognano nemmeno di entrare.
Veramente surreale che il sistema di differenziata dagli enormi limiti e criticità sia frutto delle scelte della vecchia amministrazione 5 Stelle e ora gli stessi vengono a pontificare.
Piuttosto, intempestivo, il comunicato dei 5 Stelle, alla luce della nota dell’Ufficio Stampa del Comune che informa come per la festività di Santo Stefano, che cade di lunedì, la raccolta dell’umido verrà regolarmente effettuata, mentre per l’Epifania non ci sarò raccolta di indifferenziato ma non si provvederà il giorno seguente, bensì dopo 7 giorni, così che i cittadini dovranno conservare in casa anche pannolini e pannoloni per 15 giorni.
Ma di queste scelte, incomprensibili e arbitrarie nessuno parlerà.
