A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca: un comunicato stampa inviato, a titolo di cortesia, dalla stessa agenzia di Riccardo Schininà, fra i papabili a candidato sindaco alle prossime amministrative, ci riporta alle vicende del Piano Regolatore Generale, del quale si è parlato pochissimo, nelle ultime settimane.
In particolare, Schininà e il suo gruppo politico GenerAzione, dopo la seguitissima iniziativa dell’esposizione delle tavole del PRG nella sede del movimento, occasione nella quale si anticipavano importanti e scottanti rivelazioni, sembravano aver spento i riflettori sulla questione PRG, complice, forse, anche un malcelato rallentamento dell’amministrazione per l’iter previsto in consiglio comunale.
Eravamo fermi al tentativo della costituzione di un fronte compatto delle opposizioni, quello che si preannuncia per un appuntamento al Centro commerciale culturale, per mercoledì 21 dicembre, è solo il basamento di un fronte che non è completo guardando alle componenti di opposizione in consiglio comunale, che sono quelle determinanti per una bocciatura del progetto dell’amministrazione.
Otto consiglieri comunali di opposizione su tredici risultano pochi anche tenendo conto delle incompatibilità nel fronte che dovrebbe sostenere Cassì che, al momento dovrebbe essere forte di appena 9 consiglieri.
Verosimile che l’amministrazione possa trovare qualche sostegno fra i 5 consiglieri di opposizione, fuori, al momento, da questo fronte, Mirabella, Malfa, Iurato, D’Asta e Gurrieri.
L’incontro di mercoledì prossimo è promosso per un confronto sul nuovo Piano regolatore con professionisti, associazioni di categoria, sindacali e ambientaliste della città di Ragusa.
Otto i consiglieri comunali d’opposizione che si espongono pubblicamente, Mario Chiavola del PD, Antonio Tringali, Sergio Firrincieli, Zaara Federico, Alessandro Antoci, del Movimento 5 Stelle, e i consiglieri del gruppo misto, Luca Rivillito e Gianni Mezzasalma, che fanno riferimento al gruppo politico di Ciccio Barone, Patto per Ragusa, e Raimonda Salamone che fa riferimento a Territorio.
Accanto a loro ci dovrebbero essere i rappresentanti di Articolo Uno, GenerAzione e Ri-Pensare Ragusa.
Nella nota di invito si legge quanto rivolto a professionisti e associazioni di categoria, sindacali e ambientaliste:
“In considerazione della particolare importanza che assume il Piano Regolatore Generale per la vita e per il futuro sviluppo della città, riteniamo che occorra avviare un confronto ampio, articolato e a più livelli, che possa portare all’approvazione di uno strumento efficace, partecipato e che guardi alla città in una prospettiva convintamente rigenerativa e realmente inclusiva” .
“Avendo concluso una prima fase di analisi dello strumento proposto anche attraverso una comparazione delle previsioni in esso contenute con lo stato di fatto esistente e le previsioni del PRG vigente, intendiamo fornire alla vostra attenzione – prosegue l’invito – i dati emersi ed, inoltre, al fine di concludere l’azione propositiva di modifica della bozza proposta, riteniamo necessario ascoltare le esigenze e le proposte rappresentate dagli ordini professionali, le associazioni di categoria, sindacali e ambientaliste”.
