La Passalacqua recupera identità di squadra aiutata dagli scontri con i piani bassi della classifica

Nonostante la perdurante assenza di Hampton, la Passalacqua conquista altri due punti e risale al 6 posto in classifica, favorita da un altro scontro diretto con i piani bassi della classifica.
Questa volta a farne le spese Brescia, promettente formazione dove accennano ad emergere profili delle giovanili su cui è fondata la formazione lombarda.
Una partita, praticamente, mai in discussione, evidente il divario fra le due formazioni, nella squadra ragusana si avvertono i primi risultati della cura Lardo ma, come puntualmente sottolinea lo stesso allenatore, alla fine di ogni partita del suo nuovo corso, emergono difficoltà che sarebbero impensabili, considerati i valori in campo. Lardo accampa come scusante le assenze, negli allenamenti, di due pedine importanti come Dotto e Hampton, registrate in settimana, ma ammette, ancora una volta, che non è stata una gran partita dal punto di vista tecnico, che si è sbagliato molto, che c’è l’esigenza di alzare il livello difensivo e di concentrarsi, maggiormente in attacco.
In sintesi, le conferme delle impressioni che non vedono ancora un gioco fluido, all’altezza delle aspettative di inizio campionato, confermate nel nuovo corso.
Anche contro la penultima in classifica non si avverte una netta supremazia se non per le prestazioni delle singole, oggi è stata Dotto a imporre un importante 4 su 4 da tre punti, un ritorno che ha spazzato le perplessità per le ultime prestazioni opache, ieri è stata Vitola a mettersi in evidenza, altre volte Anigwe, Romeo sopperisce a momenti non esaltanti delle sue prestazioni con i tre punti nei momenti topici che riscattano i minuti di ‘assenza’ dalla partita, dovuti anche, secondo noi, ad un gioco scarsamente improntato per far emergere costantemente le sue innegabili doti.
Come detto, la partita non ha fatto vivere emozioni degne di nota, in un impianto, come al solito, desolatamente vuoto, grazie anche alla totale assenza di azioni di pubblicità, promozione e marketing per smuovere il pubblico ragusano dall’indifferenza che si mostra crescente attorno alla squadra.
Il bello viene ora, fino al termine del mese di febbraio tutte partite impegnative, nell’ordine Venezia, Campobasso, Schio, San Martino, Crema e Sassari, solo Campobasso e Crema saranno ospiti a Ragusa.
Al termine di questo ciclo terribile, si potrà emettere un giudizio definitivo sulla squadra e sugli effetti della cura Lardo.

Passalacqua Ragusa – RMB Brixia Basket 79 – 53 (23-13, 40-27, 63-36, 79-53)

PASSALACQUA RAGUSA: Romeo* 16 (1/2, 4/11), Consolini* 6 (3/6, 0/3), Di Fine, Olodo 2 (1/1 da 2), Salice, Mallo, Dotto F. 12 (4/4 da 3), Hampton NE, Vitola* 15 (7/10, 0/3), Attura* 8 (2/3, 1/6), Ostarello 9 (0/1, 1/2), Anigwe*11 (2/9,1/2)
Allenatore: Lino Lardo
Tiri da 2: 16/32 – Tiri da 3: 11/31 – Tiri Liberi: 14/18 – Rimbalzi: 47 12+35 (Anigwe 14) – Assist: 23 (Romeo 5) – Palle Recuperate: 10 (Vitola 4) – Palle Perse: 15 (Ostarello 3)

RMB BRIXIA BASKET: Tomasoni 4 (1/3, 0/1), Zanardi* 14 (1/5, 2/7), Molnar* 7 (2/3, 1/6), De Cristofaro 7 (1/3, 1/6), Tempia 11 (1/2, 3/6), Pinardi 3 (0/1, 1/1), Scalvini, Rainis*, Vente NE, Aizsila*, Miller Mccray* 7 (3/8 da 2)
Allenatore: Zanardi
Tiri da 2: 9/25 – Tiri da 3: 8/34 – Tiri Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 32 7+25 (Miller Mccray 9) – Assist: 11 (Zanardi 4) – Palle Recuperate: 12 (De Cristofaro 3) – Palle Perse: 17 (Zanardi 4) – Cinque Falli: Aizsila
Arbitri: Cappello C., Tallon U., Roiaz M.

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