Siamo quasi alla fine del mandato per il sindaco e la sua amministrazione, ma si cercano ancora gestori per accordi di collaborazione per la valorizzazione di centri culturali e impianti sportivi, in pratica si cercano gestori per questo tipo di strutture.
A parte il fatto della poca opportunità di stipulare accordi che una eventuale diversa amministrazione dovrebbe subire, non si sa per quanto tempo, senza poter applicare nuove strategie per la gestione di queste strutture, appare chiaro come deficitaria sia stata l’azione dell’amministrazione per dare seguito a queste scelte.
Si parte sempre dalla manifestazione di interesse per cercare organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, statale e regionale di settore, per dare vita ad un progetto di volontariato per valorizzare impianti sportivi e centri culturali, addirittura si parla anche del Castello di Donnafugata.
A parte il ridicolo di parlare di volontariato, perché si sa che, comunque, chi svolge questi compiti riceve sempre un compenso, (i veri volontari sono quelli, per esempio, dei volontari ospedalieri che, nelle ore libere, svolgono azioni di assistenza per i ricoverati, (NdR), il Castello di Donnafugata ne è l’esempio più lampante, dove di volontariato non c’è nulla, come per gli addetti alla sicurezza, fuori dalle scuole negli orari di uscita, non si comprende perché l’amministrazione non arrivi a rendersi conto che non è questa la strada per assicurare gestioni accettabili per questo tipo di strutture.
Peraltro, c’è una grande confusione, non si comprende più quali sono le strutture in affidamento o in gestione, quali quelle gestite direttamente dal Comune e quali quelle inutilizzate (leggi chiuse) per mancanza di addetti. Sarebbe d’uopo fare chiarezza su tutti gli aspetti afferenti alla questione e fare un bilancio dei cinque anni passati.
A meno che tutti questi artifici amministrativi non siano virtuali e sia già nato chi deve bere la bevanda sacra, come avvenuto, in passato, per tante strutture comunali.
Naturalmente, questi argomenti sarebbero superflui in un ordine normale delle cose, ove ci fosse la presenza di opposizioni, serie, affidabili, impegnate e competenti che, in onore al mandato conferito dai cittadini, operassero una efficace azione di controllo e verifica degli atti amministrativi, nonché una valutazione sulle politiche dell’amministrazione.
Purtroppo, in questi cinque anni, l’opposizione ha svolto un ruolo poco efficace e, proprio nell’ultima parte della sindacatura ha abdicato al suo ruolo, addirittura qualcuno sta traccheggiando per tentare possibili accordi con l’attuale sindaco, per garantirsi un posto al sole, nei prossimi 5 anni.
Peggio di così non potrebbe andare e sarebbe opportuno che i cittadini si ricordassero di questi soggetti alle prossime comunali.
