di redazione
Visite domiciliari a malati non autosufficienti, iniziativa della Pastorale della Salute di Ragusa
In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, in programma venerdì 5 dicembre, anche l’ufficio diocesano per la Pastorale della Salute, diretto da don Giorgio Occhipinti, partecipa alla celebrazione di una ricorrenza annuale che intende esprimere riconoscenza verso le numerose persone che dedicano il proprio tempo e le loro capacità creative per andare incontro alle varie tipologie di fragilità presenti nell’ambito della diocesi.
A partire dalle 16, nell’ambito del corso di preparazione dei nuovi volontari operanti nella Pastorale della Salute, dei ministri straordinari della comunione eucaristica e delle cappellanie ospedaliere, iniziato il 3 novembre e che si concluderà l’8 dicembre con la consegna del mandato ai nuovi volontari e ai componenti della cappellania ospedaliera durante la messa dell’Immacolata alle 10 nella cappella dell’ospedale Civile di Ragusa, don Occhipinti ha inteso organizzare in questo giorno significativo visite domiciliari a malati non autosufficienti presenti nel nostro territorio. Il raduno e la partenza sono in programma presso la parrocchia Preziosissimo Sangue di Via Ettore Fieramosca a Ragusa.
“Come c’invita la tematica dell’anno pastorale della Diocesi: “Educhiamoci alla speranza” – dice don Occhipinti – vogliamo individuare luoghi e situazioni dove appunto la speranza viene a mancare. Da qui scaturisce la scelta, iniziata il 3 dicembre con le visite in una casa di riposo, all’Rsa e al Centro Risvegli Ibleo (Suap), di andare insieme con i volontari a trovare gli ammalati e gli anziani presenti nelle strutture per cercare (non è facile, perché tante volte ci rapportiamo con situazioni molto difficili e persone disperate, come nei casi di gravi lutti) di portare un poco di speranza, attraverso una presenza discreta, silenziosa, amichevole, fatta di ascolto e soprattutto di affettuosa vicinanza”
