Raffaele Schembari: “No all’assalto alla diligenza e alle poltrone”

Una nota del segretario cittadino di Territorio Ragusa precede un nostro resoconto sulla riunione dell’area progressista per l’identificazione della candidatura di coalizione a sindaco della città capoluogo.
Come si può leggere nella nota che segue, il dr. Raffaele Schembari ha inteso esternare le motivazioni che lo hanno indotto a favorire la sintesi fra i tre candidati di area civica che avevano avanzato disponibilità per la candidatura di coalizione.
La ricerca della sintesi, nell’interesse della città e la mossa del segretario cittadino di Territorio confermano la serietà politica del movimento e la caratura del personaggio politico che era stato messo in campo, figura ineccepibile sotto l’aspetto professionale e politico, come pochi altri.

Questa la nota del dr. Raffaele Schembari

Ritengo doveroso, per rispetto alla mia storia e ai trascorsi in politica, di esternare la mia posizione in relazione alle candidature e alle alleanze per la carica di prossimo sindaco della città.
Ritengo doveroso farlo anche per rispetto della mia area politica di riferimento, per rispetto ai leader, dal deputato regionale ai responsabili cittadini delle varie componenti politiche, e, soprattutto, per il Movimento Territorio, al quale appartengo e per il quale avevo dato disponibilità alla mia eventuale candidatura a sindaco di Ragusa, nell’ambito delle varie espressioni che dovevano concorrere ad una sintesi per l’area.
Come è noto a tutti, la definizione delle candidature ha visto allungare i tempi della sintesi, la definizione delle alleanze si sta rivelando quanto mai complessa e non favorisce, certo, l’attenzione verso quelle che sono le emergenze della città, anzi favorisce, di contro, l’attuale amministrazione che trova, nelle trattative infinite, un paravento alle criticità che emergono ad ogni piè sospinto.
Mi rattrista constatare che la corsa alle candidature, di certo nell’immaginario collettivo della gente comune, sta diventando un assalto alla diligenza, una corsa alla poltrona, per i quali corrono anche molti che per cinque hanno fatto opposizione all’attuale sindaco e all’attuale amministrazione ma, tentando di allearsi, questa volta, proprio con il sindaco che hanno contestato, come ribadito anche nelle ultimissime dichiarazioni.
Non si costruisce in questo modo il futuro della città, non si ricerca in questo modo una impossibile sintesi tra i programmi, verosimilmente spinta da fame di poltrone e/o interessi particolaristici.
Assai diverso l’approccio delle componenti politiche dell’area a cui appartengo, per le quali la ricerca di alleanze si è sviluppata nel contesto di quelle espressioni di vera e genuina opposizione all’attuale amministrazione, come si può registrare dalle critiche reali perpetrate per anni.
A questo punto, ritengo che si debba dare avvio alla campagna elettorale, per non dare ulteriori alibi all’attuale amministrazione e per mettere a nudo tutte quelle criticità che stentano ad emergere.
Coerentemente con la mia linea politica di sempre, ho ritenuto, quindi, opportuno, per favorire una sintesi quanto mai attesa, dare la disponibilità a fare un passo indietro, per dimostrare che il sottoscritto e Territorio Ragusa privilegiano il bene della città e della collettività che, oggi più che mai, nell’attuale momento di declino, da tutti acclarato, deve trovare le parti politiche e civiche non impantanate nella ricerca di alleanze improponibili e nella soluzione di inesistenti rivalità, ma impegnate, veramente, per il futuro prossimo della città e per la crescita sociale, economica e culturale della collettività.
La mia disponibilità a favorire la sintesi nel campo progressista non esclude quella che mai, assolutamente, sarà messa in discussione, la mia totale collaborazione per la campagna elettorale che si andrà ad affrontare e la mia ulteriore disponibilità alla collaborazione amministrativa che, eventualmente, mi sarà richiesta dal Movimento.
Del resto, posso affermare di essere già al servizio della collettività con la mia professione e per l’area specialistica che seguo con particolare dedizione, per cui un impegno politico, rispetto a quello totalizzante di promo cittadino, può essere foriero di particolari contributi sia per l’area professionale che per quella politica.
Voglio ribadire, nel chiudere questa mia breve nota, l’assoluta esigenza di dare risposte chiare alla gente, in tempi brevi, lo chiedono i cittadini, lo chiede la città, da troppo tempo ormai sofferente di un mancato sviluppo che vanifica quanto di buono realizzato, in questo secolo, da sindaci illuminati.

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