Quando la politica si fa seriamente e concretamente

Circola sui sociale una notizia di agenzia relativa ad un a interrogazione parlamentare urgente che il deputato siciliano Antony Barbagallo e il collega di + Europa, Riccardo Magi hanno rivolto al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi e a quello dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per verificare se ci sono state delle anomalie nella gestione della cosa pubblica al Comune di Modica dal 2013 al 2022 quando il sindaco è stato Ignazio Abbate.
“Al riguardo – sottolineano gli onorevoli Barbagallo e Magi – ci sono diversi esposti di cittadini che riguarderebbero una gestione personalistica da parte del sindaco, ora vicepresidente del gruppo Nuova Dc dell’Ars, che avrebbe agito per consolidare il potere e consenso personale”.
Barbagallo e Magi hanno, inoltre, ricordato che già +Europa Sicilia “aveva denunciato che diversi appalti pubblici riflettono anomalie puntualmente segnalate, in particolare in relazione agli interventi dovuti agli effetti dell’alluvione di settembre e ottobre 2021″.
Ancora si legge nella nota di agenzia che i due hanno ricordato come “anche la Corte dei Conti ha denunciato il Comune alla magistratura penale per falsità nei bilanci e nella gestione contabile”.
A Piantedosi e Giorgetti, viene pertanto chiesto di “promuovere ogni utile iniziativa per far sì che ci siano controlli più stringenti e azioni concrete per tutelare la democrazia e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica a Modica, anche in previsione delle elezioni comunali previste entro il 2023”.

Una interrogazione che, indirettamente riguarda anche il comune capoluogo, Ragusa, interessato dalle comunali di maggio 2023, per le quali si parla di una vicinanza di Abbate ad alcuni consiglieri comunali di Ragusa, che avrebbero costituito una lista civica che farebbe riferimento, come politico regionale, all’on.Abbate che, per la provincia ragusana avrebbe ricevuto autorizzazione dal leader della nuova DC, Totò Cuffaro, a seguire un percorso di liste civiche, segnatamente a Modica e a Ragusa, senza legami con il simbolo DC del partito regionale a cui appartiene come vicecapogruppo all’ARS, nonché Presidente della I Commissione in quota DC.
Fra l’altro, Abbate, è intervenuto alla presentazione della ricandidatura dell’attuale sindaco di Ragusa, Cassì, salutando il primo cittadino come “nostro prossimo sindaco”, peraltro la recente approvazione del bilancio preventivo 2023 del Comune di Ragusa è stata possibile per l’appoggio fornito, numericamente, dai tre consiglieri abbatiani venuti in soccorso dei resti della ex maggioranza di Cassì, venuta meno nelle ultime settimane.
Certe alleanze dovrebbero essere maggiormente e attentamente verificate da un sindaco integro e protagonista di amministrazione virtuosa come Cassì.

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