Passerella in grande spolvero per il Presidente della Regione, Schifani, nell’Ipparino

Memorabile giornata non solo per il territorio occidentale della provincia di Ragusa ma più ancora per il Presidente della Regione, Schifani che, nella stessa mattinata ha avuto un incontro all’aeroporto di Comiso, ha inaugurato il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale Guzzardi di Vittoria, ha visitato le aziende colpite dal maltempo dei giorni scorsi ed è riuscito anche a fare una puntata al Museo Regionale di Kamarina, interessandosi anche al ponticello sul fiume Ippari che, in questo momento, crollato, impedisce le comunicazioni fra l’area di Kamarina e la costa di Scoglitti.
Un tour de force che, si spera, porti soluzioni efficaci per il territorio, a breve

A Comiso, Schifani ha incontrato i vertici di Comune e società di gestione dell’aeroporto, per sancire l’importanza della realizzazione dell’area cargo, per la quale, mediante apposito emendamento, l’on.le Nello Dipasquale aveva fatto appostare in finanziaria la somma di un milione.
«Realizzare l’area cargo all’aeroporto di Comiso è un progetto prioritario. Una strategia che il mio governo porterà avanti con decisione, facendo sistema con il Comune e la Sac, società di gestione dello scalo. Prendiamo atto dei progetti in corso, un punto di partenza per progettare e realizzare un’implementazione che ci consenta di puntare con decisione sul settore cargo a supporto della crescita dell’economia agroalimentare del territorio ibleo».
Alla riunione erano presenti il sindaco del centro ibleo, Mariarita Schembari, il deputato regionale Giorgio Assenza, il primo cittadino di Ispica, Innocenzo Leontini, il responsabile dello scalo, Rosario Dibennardo, l’ingegnere Nunzio Micieli dell’ufficio tecnico del Comune di Comiso.
«Con Comune, Sac e l’assessore alle Infrastrutture e ai trasporti, ci rivedremo presto a Palermo – ha aggiunto Schifani – per avviare le procedure che conducano alla progettazione esecutiva per lo sviluppo del settore cargo e per affrontare il tema della continuità territoriale, per la quale esistono già delle risorse accantonate. Sono venuto a Comiso – conclude il governatore – a confrontarmi direttamente con il territorio.
Questo è un obiettivo che, tutti insieme, dobbiamo raggiungere. La Regione farà la sua parte, con enti locali e Sac serve fare gioco di squadra».

A Vittoria inaugurazione del nuovo pronto soccorso all’ospedale Guzzardi.
«È importante che le aree di pronto soccorso siano attrezzate e adeguate e che abbiano risorse umane all’altezza».
Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, alla cerimonia di taglio del nastro della nuova area di emergenza dell’ospedale Guzzardi di Vittoria.
«Abbiamo potenziato la struttura di primo intervento del presidio ospedaliero di Vittoria, che è frutto dell’impegno di chi mi ha preceduto. Oggi tagliamo il nastro di un reparto ben fatto, nato – ha aggiunto Schifani – grazie all’azione sia a livello regionale che locale. Non possiamo permettere che persone che stanno male, colpite da un trauma, debbano fare i conti con un’ulteriore sofferenza derivante dalla scarsa ospitalità delle strutture sanitarie».
Il governatore ha visitato la struttura del nuovo pronto soccorso, che si estende per circa 700 metri quadri, accompagnato dal direttore medico di presidio, Giuseppe Drago, e dal direttore di pronto soccorso, Giuseppe Molino, insieme al vescovo della Diocesi di Ragusa, Monsignor Giuseppe La Placa, al commissario straordinario dell’Asp, Fabrizio Russo, e a tutta la Direzione strategica aziendale, al sindaco di Vittoria, Francesco Aiello e ad altri primi cittadini dei Comuni del comprensorio, e ad alcuni deputati del territorio.
«In Sicilia – ha aggiunto il governatore – c’è una Sanità che offre servizi non sempre in maniera uniforme. Per quanto riguarda quella pubblica la Sicilia occidentale è indietro rispetto a quella orientale dove invece gli investimenti sono stati molto efficaci e hanno dato grandi risultati. Lavoreremo per rendere il sistema ospedaliero omogeneo in tutta l’Isola e per individuare i medici che mancano. Cercheremo di reclutarli anche attingendo a livello europeo, l’Europa è ormai una casa comune, non possiamo dimenticarlo».
La realizzazione della nuova area – di cui fanno parte la camera calda, quattro aree d’emergenza, la sala codici bianchi, la sala d’attesa, l’area triage, l’area d’osservazione breve, un ambiente per gli accertamenti diagnostici e un ingresso dedicato per i pazienti infetti – fa parte del progetto complessivo di ristrutturazione e ampliamento del Pronto soccorso per un investimento pari a 2 milioni 790 mila euro.
La somma è frutto di un co-finanziamento: 1,8 milioni derivano da un decreto dell’assessorato regionale alla Salute a valere sul “contributo ripiano perdite” della Gsa (Gestione sanitaria accentrata); 974 mila euro, invece, sono di competenza del bilancio aziendale.

Il Presidente della Regione non ha mancato di effettuare anche un sopralluogo alle zone e alle aziende colpite dal maltempo,
Il governatore, accompagnato dal deputato regionale Giorgio Assenza e dai sindaci del comprensorio, ha incontrato una rappresentanza di imprenditori agricoli, in contrada Dirillo Macconi, ricadente nel territorio di Acate.
«Non vi lasceremo soli – ha detto Schifani agli agricoltori – abbiamo già proclamato lo stato di crisi regionale, ci sono somme da utilizzare per gli interventi di somma urgenza, mentre ad altri fondi statali si potrà attingere una volta riconosciuto lo stato di emergenza nazionale che il mio governo ha deliberato di richiedere a Roma. Verificheremo con l’Irfis – ha aggiunto il presidente della Regione – la possibilità di erogare alle aziende colpite finanziamenti agevolati per affrontare i danni subiti da serre e colture.
Il dipartimento all’Agricoltura, su indicazione dell’assessore Sammartino, ha già avviato le procedure per la quantificazione dei danni».
Gli imprenditori hanno mostrato al presidente della Regione i danni alle serre di pomodori e al letto del fiume Dirillo, esondato dopo l’apertura delle paratoie della diga Ragoleto, disposta a causa dell’eccessivo riempimento.
È necessario fare di più nella gestione di dighe e fiumi. Ad Autorità di Bacino, Protezione civile e Dipartimento regionale tecnico, tramite il Genio Civile, darò disposizioni per avviare urgentemente una mappatura dei corsi d’acqua e delle dighe dell’Isola e per dare seguito immediato ai progetti già predisposti per la manutenzione e la pulizia dei fiumi».

Schifani si è poi recato al Museo di Camarina, all’interno del Parco archeologico regionale di Kamarina, ricevuto dal direttore Domenico Buzzone, per verificare il cedimento di un costone e i danni a un ponte sulla strada litoranea di collegamento con Scoglitti, a cavallo tra i Comuni di Ragusa e di Vittoria, che ne ha interdetto il traffico stradale.

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