La botta dei dodicimila voti di Abbate alle regionali è stata forte anche per l’on.le Nino Minardo che, invece di pensare di presentare un suo uomo, nella sua città, alle prossime comunali preferisce sostenere la candidatura di Maria Monisteri a sindaco di Modica.
Minardo dice che la candidatura sostenuta da una coalizione civica lo convince, fra l’altro c’è la lista della nuova DC di Cuffaro che rende facile una coabitazione di due partiti della coalizione civica.
In politica, ormai, si vede di tutto, fra l’altro la posizione di Minardo, che appare in leggera discesa nel borsino della Lega, esautorato dalla carica di segretario regionale, è sotto i riflettori per i suoi frequenti contatti con esponenti dell’area moderata di centro, in Sicilia, ove, forse, sta preparando il terreno per un suo eventuale trasferimento, dal momento che la Lega, in Sicilia, stenta ad attecchire
Per il sostegno della Monisteri a Modica, Minardo ritiene che il fatto che un deputato nazionale e un deputato regionale della stessa città si ritrovino uniti a supporto di un proposta politica per le amministrative, sia assolutamente positivo per la città e per il territorio.
Anche se va a farsi benedire la coalizione di centro destra che vive solo, a Modica, come altrove, su Fratelli d’Italia.
A proposito di questa consonanza di intenti fra Minardo e Abbatte, a Ragusa è lecito chiedersi cosa ne pensano gli interessati per le candidature a sindaco del capoluogo.
Minardo, come Lega, dovrebbe stare nella coalizione di centro destra, anche si si vocifera che non ci sarà una lista e qualche, eventuale, candidato potrebbe essere inserito nella lista di INSIEME.
Fino a dichiarazioni contrarie, Abbate, invece, sosterebbe Cassì, con i suoi referenti ragusani inseriti nell’insalatona del sindaco uscente, senza lista della nuova DC, con ex PD, ex Lega e d ex 5 Stelle a rappresentare l’ex primo cittadino modicano. Ma sono vestiti tutti da civici e quindi occhio che non vede, cuore che non duole.
