Resta sempre invischiato nelle maglie di una difficile situazione di classifica il Ragusa Calcio che conclude lo scontro contro il Santa Maria Cilento con un pareggio che rivendendo la storia della partita, si può considerare un successo, anche per l’unico punto conquistato.
Si tratta, pur sempre, del settimo risultato utile consecutivo che può ancora far sperare per evitare i playoff.
Ma andare negli spogliatoi sotto di due gol non è cosa di tutti i giorni, obiettivamente inaspettata la rimonta che ha consentito di pareggiare il conto. E, con un pizzico di fortuna, Ragusa avrebbe anche potuto conquistare i tre punti che sarebbero stati un elisir di lunga vita per assicurarsi la permanenza nella D.
Ora testa alla partita di sabato a Trapani.
“La vittoria – commenta Settineri – l’abbiamo cercata sino al settimo minuto di recupero dopo il novantesimo. Siamo partiti con una certa intensità, almeno sino al primo quarto d’ora. Poi abbiamo subito questi due, come dire, infortuni, prendendo due reti rocambolesche ma che ci possono anche stare. Non è stato facile perché quando subisci due episodi del genere poi bisogna fare i conti anche con lo stato mentale del gruppo”.
“Dobbiamo però sottolineare – ancora Settineri – che questa squadra ha carattere, ci crede e, nel secondo tempo, è riuscita a fare due goal e a creare almeno cinque parate importanti del portiere avversario.
Avevamo di fronte, non dimentichiamolo, una squadra ben organizzata, forte, con giocatori di livello.
Devo dire che occorre ripartire dall’entusiasmo legato al fatto che questa squadra non molla. E per come era stato l’evolversi della partita non sembrava affatto facile”.
“Aggiungo, altresì – sottolinea il mister – che, in corso d’opera, i cambi che ho fatto hanno colto nel segno nel senso che chi è stato chiamato dalla panchina si è fatto trovare prontissimo. Abbiamo anche cambiato atteggiamento tattico pur variando pochissimo come idea di gioco. Ho cambiato, in parte, interpreti che hanno dato una mano nella maniera giusta. Sottolineo sempre che questa squadra è basata sul gruppo e non sul singolo. Finché avremo un gruppo di ragazzi molto volenteroso come quello di cui stiamo parlando credo che l’obiettivo rimanga decisamente alla nostra portata”.
