Ormai Cassì va senza mani

Ormai senza freni la comunicazione del sindaco Cassì, uscente ricandidato alla massima carica di Palazzo dell’Aquila: Cassì ci va letteralmente senza mani.
Confluiscono, nel momento topico della campagna elettorale tutti i progetti, tutte le incompiute, le ultime iniziative finanziate.
Sono poche le iniziative finanziate con il bilancio comunale, tutto si deve al PNRR e ad Agenda Urbana, i meriti vanno ascritti soprattutto agli uffici comunali che si sono fatti trovare pronti con progettazioni avanzate.
Ciononostante, il sindaco ha mostrato tutte le opere pubbliche, sempre, come vanto dell’amministrazione.
Oggi tocca al polo fieristico, ignorato per 5 anni nonostante citato nel programma elettorale del 2018, una iniziativa che, seppure spesso citata negli ultimi tempi, nasce negli ultimi 50 giorni di sindacatura.
Nella sua immancabile nota, il sindaco Cassì esordisce con la mancanza a Ragusa di un vero e proprio polo fieristico, permanente e polifunzionale; un padiglione dove poter realizzare grandi esposizioni, concerti, manifestazioni sportive.
Quando dappertutto i poli fieristici chiudono o debbono essere riconvertiti in strutture più semplici e funzionali, arriva a Ragusa il polo fieristico.
Sono stati infatti consegnati oggi i lavori per riqualificare e trasformare il Foro Boario, che sarà così in grado di accogliere grandi eventi e fiere non solo agricole.
Due i blocchi di interventi.
I lavori del primo, dal valore di 800.000 €, comprendono, tra le altre cose, la riqualificazione delle tettoie, del verde, dei parcheggi.
Nel dettaglio: rimozione e sostituzione della copertura esistente in cemento-amianto delle stalle, demolizioni del manufatto e dello scaricatore in calcestruzzo per consentire il collegamento tra le aree espositive e del portale ingresso visitatori, accorpamento delle pensiline per garantirne l’utilizzo in modo unitario, manutenzione delle aree destinate a parcheggio, pavimentazione stradale e piantumazione di alberi e cespugli fioriti.
Il secondo blocco, per il quale è stato intercettato uno specifico finanziamento Pnrr da circa 7 milioni di euro, prevede la realizzazione dei nuovi volumi, tra cui un padiglione polifunzionale, percorsi coperti, tribune, aree espositive verdi, nuovi locali, aree dedicate alla sanificazione di mezzi e animali, parcheggi.
Finora nessuna condivisione del progetto, nessuna notizia sui progettisti, nessuna a proposito di autorevoli consulenti esterni per progettazioni così specializzate, nessuna previsione di studio sulle potenzialità della struttura.
Nessuna notizia sui tempi di consegna dell’opera, forse perché vale il termine delle opere finanziate dal PNRR, vale a dire il dicembre 2026. Ma nessuno si sogna di eccepire nulla, impensabile per le opposizioni che si sono alleate con Cassì, le altre opposizioni sono ormai del tutto liquefatte nei pensieri della campagna elettorale, nessun cenno da parte dei candidati sindaci che hanno altri argomenti in scaletta.
E il sindaco va senza mani….

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